Stai programmando il tuo prossimo viaggio e senti il bisogno di staccare anche solo per il fine settimana? Due giorni in un’altra città o un po’ di più approfittando di un ponte? Non è necessario programmare con largo anticipo, puoi partire anche questo weekend e puoi viaggiare in treno senza il timore o lo stress di trovare parcheggio. Sono tante le città in in Italia dove arriva l’alta velocità, ne abbiamo selezionate 5 dove arrivare con Frecciarossa, Frecciargento o Italo.

A Trieste con Frecciargento

Omio: 5 città dove arrivare con l'alta velocità - Trieste, Castello Miramare

Trieste, veduta dell’incantevole Castello Miramare

Città di mare e letteraria, Trieste è fiorita sotto il dominio asburgico come porto franco e fin dall’Ottocento è diventata punto di ritrovo di autori italiani e stranieri. Ha estati caldi e inverni miti, intervallati dalle potenti raffiche di Bora, che possono raggiungere gli oltre 180 km/h. Passeggiando per le sue strade si incontrano palazzi in stile neoclassico triestino e liberty come il Palazzo Stratti, il Palazzo della Camera del Commercio o Casa Bartoli. Si può raggiungere il capoluogo con Frecciargento che collega Roma a Venezia, passando per Firenze, Bologna e Padova. La stazione centrale di Trieste si trova a poca distanza dal centro e si affaccia sul mare.

Cosa fare e vedere un weekend a Trieste:

  • Si inizia da … Piazza dell’Unità: la piazza principale della città, affacciata per un lato sul mare. Percorrendola potrai visitare Palazzo Strozzi con il Caffè degli Specchi, un celebre locale storico, Palazzo Modello, il Municipio, l’antico Palazzo Pitteri, il Gran Hotel Duchi D’Aosta, il Palazzo della Regione ed il Palazzo della luogotenenza austriaca.
  • Per chi ama la letteratura: Caffè San Marco, locale centenario in stile secessione viennese, dove si riunivano gli intellettuali triestini o che soggiornavano in città, del calibro di James Joyce, Italo Svevo, Umberto Saba, Giani Stuparich e Claudio Magris. Ha riaperto nel 2013 e oltre all’antico uso di bar e centro culturale è anche una libreria. Cosa volere di più?
  • Una passeggiata romantica: Il Molo Audace, il piccolo molo posto nelle vicinanze di Piazza Unità d’Italia e del Canal Grande. Un’esperienza da vivere con la persona del cuore, o con lo smartphone per poterla condividere.
  • Un po’ di fatica che vale la pena: Una piccola escursione a colle San Giusto fino a raggiungere la Cattedrale della città, risalente al 1337.
  • Un’escursione: Castel de Mìramar (Castello Miramare), la principale attrazione della città. Si trova nella frazione di Miramare a circa sei chilometri dal centro di Trieste, vi hanno soggiornato Massimiliano d’Asburgo-Lorena e la moglie Carlotta del Belgio alla fine dell’Ottocento. Il Castello è costituito da numerose stanze, adibite a museo, ed è circondato da un parco enorme. Ha ispirato la poesia Miramar di Carducci.

Gli eventi imperdibili ogni anno a Trieste:

  • I Mercatini di Natale, in piazza Sant’Antonio dall’8 al 24 dicembre.
  • La Barcolana, la regata velica che si svolge la seconda domenica di ottobre.
  • Sempre legata al Natale la Fiera di Nicolò, il mercatino storico che ha luogo dall’1 all’8 dicembre in viale XX settembre

Dove mangiare a Trieste

  • L’aperitivo triestino si fa da Gran Malabar tanti spuntini e 600 etichette di vino tra cui scegliere.
  • Buffet da Pepi, un’istituzione per Trieste, dove rifugiarsi a qualsiasi ora e concedersi un gustoso panino di porzina.

A Torino con Frecciarossa ed Italo

Omio: 5 città dove arrivare con l'alta velocità - Torino Panoramica notturna

Torino, panoramica notturna con Mole Antonelliana

“…la città con la più bella posizione naturale del mondo” secondo Le Corbusier, Torino è conosciuta per l’industria automobilistica, il caffè e il cioccolato. E’ considerata tra le città più importanti del Barocco e dell’Art Noveau e prima della Seconda Guerra Mondiale è stata punto di incontro di tanti letterati e scrittori italiani, tra cui Calvino, Salgari, Pavese, Bobbio, Primo Levi e tanti altri. A Torino c’è tanto da fare e da scoprire, è facilmente raggiungibile con l’alta velocità da Milano, con frecciarossa Milano-Torino o Italo Milano-Torino, una delle tratte più popolari in tutta Italia.

Cosa fare e vedere un fine settimana a Torino:

  • Si inizia da … Mole Antonelliana: il simbolo della città. Si trova nella zona nord-est dal centro di Torino ed è alta 167 metri. Attualmente ospita il Museo Nazionale del Cinema, tra i più visitati d’Italia.
  • Il cuore storico: Piazza Castello il centro della vita di Torino, almeno fino al Risorgimento. E’ attorniata da numerosi edifici: Palazzo Madama, l’antico Castello, patrimonio dell’Unesco e sede del Museo Civico d’Arte Antica, Palazzo Reale, Il Palazzo della Giunta Regionale e il Palazzo del Governo.
  • Arte antica, moderna e contemporanea al Museo Egizio e al Gam: il Museo Egizio custodisce reperti di grande valore tra cui la statua di Ramesse 2° e le tombe di Kha e Merit, consigliato a chi vuole sapere di più su questa epoca storica e gli usi e costumi dell’Antico Egitto. Il Gam, invece, conserva opere dei maestri dell’arte tra cui Boccioni, De Chirico e Klee ed organizza puntualmente eventi e mostre.
  • Per i pellegrini: non si può tralasciare il Duomo rinascimentale dedicato a San Giovanni, patrono di Torino, dove è conservata la Sacra Sindone.
  • Una passeggiata: un po’ di tranquillità al Parco del Valentino e al Castello. Residenza Sabauda e sede della facoltà di Architettura.
  • Un’escursione regale: la Reggia di Venaria, residenza ducale sabauda a Venaria Reale.

Gli eventi imperdibili ogni anno a Torino:

  • Il Salone Internazionale del Libro, che si svolge nel Lingotto nel mese di maggio.
  • Luci d’Artista, che illumina le piazze e le strade della città nel mese di dicembre.

Dove mangiare a Torino:

  • Polpette in tutte le varietà da Polpette&Co anche dolci con ricotta e zucchero.
  • Cantine Vittoria il ristorante della tradizione o Piola.

Ad Ancona con Frecciarossa

Omio: 5 città dove arrivare con l'alta velocità - Ancona, fontana del Calamo

Ancona, fontana del Calamo o o delle Tredici Cannelle

Un’altra città di mare, fondata dai greci di Siracusa nel 300 a.C., conserva monumenti risalenti ad ogni epoca storica, come il Duomo edificato su di un tempio classico dedicato a Venere. Ancona è una città verde, dove edifici, viali e piazze sono arricchiti da giardini storici, parchi e strade alberate, tra cui il romantico giardino di Villa Santa Margherita. Per arrivare ad Ancona si può viaggiare con Frecciarossa in partenza da Milano che collega anche Milano a Bologna.

Cosa fare e vedere un weekend ad Ancona:

  • Si inizia da … San Ciriaco: il Duomo di Ancona, situato nella parte alta della città dove si trovava l’acropoli dorica. E’ un’imponente Basilica medievale in stile romanico e bizantino con vista sul golfo.
  • Opera, teatro e balletto: al Teatro delle Muse in piazza della Repubblica. Edificio neoclassico, riaperto da Riccardo Muti nel 2002.
  • Vicino al Teatro delle Muse si incontra la Loggia dei Mercanti, palazzo in stile gotico-veneziano del 15°-16° secolo e recante sulla facciata una serie di sculture di ispirazione rinascimentale. Da qui può partire una passeggiata sul lungomare fino all’arco di Traiano, punto privilegiato da cui ammirare l’Adriatico.
  • Cosa si mangia? Parte del weekend ad Ancona è bene dedicarlo alle prelibatezze gastronomiche del luogo prevalentemente a base di pesce. Il profumato stoccafisso all’anconetana, il mosciolo, il milito che si accompagna alla pasta fresca, ancora il semplice pà cu l’ojo o la Crescia, la pizza al taglio. Il tutto accompagnato con un bicchiere di Verdicchio o Rosso di Cornero.
  • Un escursione: al Parco regionale del Cornero, costituito da boschi, campagne, mare e coste.
  • Ultima tappa: concludi il weekend anconetano in Corso Mazzi, alla fontana del Calamo o delle Tredici Cannelle. Bisogna bere l’acqua che sgorga dai tredici mascheroni che costituiscono la fontana in stile rinascimentale se si desidera tornare ad Ancona.

Gli eventi imperdibili ogni anno ad Ancona:

  • La Festa del Mare, per onorare i caduti in mare, la prima domenica di settembre sfilano numerose imbarcazioni.
  • Carnevalò, il Carnevale si festeggia tutti gli anni ed è molto sentito in città. La maschera tradizionale è Mosciolino, ispirata al mitilo.
  • Fiera di Maggio, si celebra dall’1 al 4 maggio la festa di San Ciriaco, il patrono della città. Una festa religiosa che coinvolge tutta Ancona con una fiera e un’atmosfera ludica.

Dove mangiare ad Ancona:

  • Da Pesciolino è lo street food di pesce di Ancona a pochi passi dal Teatro delle Muse. Piatti della tradizione e altri dell’innovazione.
  • Per immergersi nei sapori della cucina locale l’indirizzo consigliato è il ristorante storico Sot’Aj Archi in via Marconi.

A Napoli con Italo e Frecciarossa

Omio: 5 città dove arrivare con l'alta velocità - Napoli-panoramica

Napoli, veduta panoramica con il Vesuvio in lontananza

La città che ha dato origine al piatto più conosciuto al mondo, la pizza, del mandolino e di Totò, è forse troppo per un fine settimana fuoriporta, ma è il tempo sufficiente per innamorarsene. Si può raggiungere con Frecciarossa ed Italo i due treni alta velocità che operano la tratta Milano-Napoli e Roma-Napoli con fermate intermedie presso Bologna e Firenze. Gli stessi treni viaggiano da Milano a Roma.

Cosa fare un fine settimana a Napoli:

  • Si inizia da… Palazzo Reale: la residenza dei duca di Borbone durante il Regno delle due Sicilie e dei Savoia dopo l’Unità d’Italia. Si trova in Piazza del Plebiscito, circondato da altri edifici storici come il Palazzo della Prefettura. E’ possibile visitarne sia l’interno con le stanze reali, la Cappella e la biblioteca nazionale, che i giardini esterni.
  • Arte: quella della Collezione Farnese che conserva opere di Raffaello, Parmigianino, Tiziano, Caravaggio, El Greco e altri. Si trova nella Reggia di Capodimonte, un’altra residenza dei Borboni e dei Savoia.
  • “San Gennaro aiutaci tu…”: Il Duomo, la Cappella e il Tesoro di San Gennaro, il patrono di Napoli. La Basilica di Santa Maria dell’Assunta la cui costruzione ha attraversato varie epoche e stili, passando dal gotico del Trecento al Rinascimentale, il Barocco e il Neogotico dell’Ottocento. La Cappella Reale di San Gennaro in stile barocco ospita il tesoro, statue, dipinti, tessuti per un valore che supera, secondo alcuni, il Tesoro della Corona d’Inghilterra.
  • Un’esperienza unica: la Napoli Sotterranea, una rete di cunicoli, gallerie e acquedotti che attraversano la città. Scavate nel tufo a partire dall’epoca preistorica e continuati in epoca romana, sono stati utilizzati per rifugiarsi durante i bombardamenti della Seconda Guerra Mondiale. Sono vari i punti in cui è possibile accedervi.
  • I castelli: Il Maschio Angioino o Castel Novo situato in Piazza del Municipio, è un castello medievale e ospita il museo civico della città. Il Castel dell’Ovo, il più antico di Napoli, a ridosso del mare. E in opposizione, Castel Sant’Elmo che sorge sulla collina del Vomero.
  • Non solo pizza: La tradizione gastronomica napoletana è fatta anche di spaghetti alle vongole e al ragù e melanzane alla parmigiana. E i diabetici dolci quali la sfogliatella, i babà, gli struffoli e le chiacchere.

Gli eventi imperdibili ogni anno a Napoli:

  • Le feste natalizie per visitare i mercatini e i Presepi Artigianali in via San Gregorio Armeno.

Dove mangiare a Napoli:

A Bari con Frecciarossa

Omio: 5 città dove andare con l'alta velocità - Bari, molo

Bari veduta dal molo

Affacciata sul mare Adriatico Bari è un’antica città la cui origine risale all’età del bronzo. Bari Vecchia, risalente al periodo medievale, è caratterizzata da una serie di stretti viali, lastricati di chianche, delle pietre di forma irregolare, colorate di bianco e nero che servivano per orientarsi nel reticolo di strade. Il borgo murattiano identifica invece la Bari moderna seguita all’espansione voluta da Giorgio Murat nel 1800 dove fare, tra le altre cose, una rilassante passeggiata sul lungomare. Per arrivare a Bari si può utilizzare il nuovo Frecciarossa di Trenitalia che opera la tratta Milano Centrale-Bari Centrale con fermate nelle stazioni di Bologna e Foggia.

Cosa fare un weekend a Bari:

  • Si inizia da … San Nicola: uno dei simboli della città, si trova nel centro storico, vicino al mare. La sua costruzione risale all’anno mille quando Bari era sotto il dominio normanno. Conserva le reliquie di San Nicola il santo da cui ha preso origine la figura di Babbo Natale. Secondo un’altra leggenda la basilica doveva custodire il Sacro Graal … sarà vero?
  • Concerti, opere liriche e balletti: la stagione è costellata di eventi al teatro Petruzzelli, il più grande teatro d’Italia edificato all’inizio del Novecento. E’ stato ricostruito in seguito a un incendio avvenuto nel 1991 e ha riaperto nel 2009.
  • San Sabino: la Cattedrale di Bari, in stile romanico-pugliese, colpisce la sua ampia facciata di marmo bianco e gli interni spogli e austeri.
  • Castello Normanno Svevo: un’antica fortezza che si erge al limitare di Bari Vecchia e anche conosciuta come u Castídde, in passato ha svolto anche la funzione di prigione e caserma.
  • Prima o dopo aver passeggiato sul lungomare di Bari puoi dedicarti all’arte e alla collezione di opere di Giovanni Bellino e Tintoretto, dipinti medievali e di Macchiaioli Toscani presso la Pinacoteca di Bari Corrado Giaquinto nel Palazzo della Provincia.
  • Anche parte del weekend barese può essere dedicato alla cucina e alle sue specialità come la pasta fatta in casa e le famose orecchiette, la Tiella alla Barese (una specie di paella a base di riso e cozze). Tra i piatti di pesce l’orata alla San Nicola, alle erbe e arrostita. Tanti i dolci della tradizione tra cui le zeppole e carteddàte di Natale.

Gli eventi imperdibili ogni anno a Bari:

  • Festa di San Nicola di Bari il patrono della città che si celebra dal 7 al 9 maggio

Dove mangiare a Bari:

  • La Uascezze in via Corsioli 2-3 è una festa per il palato con piatti tipici come la focaccia barese e la Tiella.
  • Osteria Le Arpie, in via Arco del Carmine 2, dove gustare le specialità della tradizione come le orecchiette alle cime di rapa e gli sporcamuss, ravioli ripieni di crema e spolverati con zucchero a velo.

Dove andrai il prossimo fine settimana?