Elencare le più belle spiagge della Sardegna in un solo articolo sarebbe ingiusto ed incauto. Ecco perché abbiamo deciso di offrirvene solo alcune, quelle lungo la costa orientale. Spero vi bastino … per ora.

La Sardegna è una terra stupenda e selvaggia con più di 1800 km di costa, innumerevoli spiagge dai colori brillanti e la sabbia finissima e bianca, composta di piccolissimi ciottoli o scintillante al sole per via dei frammenti di granito e polvere di corallo. Acqua limpidissima e chiara ed una tavolozza di verdi e blu in tutte le sue sfumature più accese. Come il canto della sirena sono meraviglie che attirano ciecamente turisti e spensierati villeggiatori, ma badate a voi! Perché oltre al mal d’Africa esiste anche il mal di Sardegna e se non mi credete lo scoprirete a vostre spese.

In questo articolo cerchiamo di suggerirvi alcune delle spiagge sarde della costa meridionale e orientale.

Come raggiungere la Sardegna con Omio

Sono sardo ed orgoglioso delle mia terra e adoro il mare! Ho girato parecchie spiagge e preferisco le cale selvagge e poco affollate, magari con meno servizi e più pulizia e con poco o nessun traffico di imbarcazioni. Ma i gusti sono gusti, quindi cerchiamo di decidere dei criteri per valutare i migliori lidi dove naufragare quest’estate.

Acqua: ovviamente pulita, quanto bene si vedono i piedi? In Sardegna non è un problema a meno che non ci sia appena stata una mareggiata o non abbiate i piedi.

Colori: blu chiaro, scuro, verde, turchese, smeraldo e tutte le altre sfumature che non saprei come chiamare. Ci saranno delle foto non disperate!

Sabbia: bianca, dorata, rosa, e grigia, grossa, fine, finissima, con i ciottoli, i granelli e cosi via.

Direzione del vento: la Sardegna ha spiagge che puntano verso tutti e quattro i punti cardinali, ma in ogni caso i venti di cui preoccuparsi soffiano da est e da ovest. I venti che possono trasformare la vostra idilliaca giornata al sole in un non richiesto buffet di sabbia, o in un’inattesa traversata in materassino verso la Tunisia, sono Maestrale e Ponente che soffiano da nord-ovest e ovest e lo Scirocco da sud-est.

Servizi: lettini, ombrelloni, massaggiatori, cocktail bar, animazione, pattini, canoe o solo sabbia, gelati e birre.

Trasporti: ahahahah non scherziamo! Ci sono degli autobus ma il servizio non è molto frequente e spesso non raggiunge le spiagge, quindi, vi consiglio di noleggiare un auto o una moto.

Villasimius – Spiaggia del Giunco

Goeuro_Tour delle Spiagge - Sardegna -Spiaggia del Giunco-Villasimius

La Spiaggia del Giunco è anche nota come Spiaggia dei due mari per via dello stagno di acqua salata alle spalle della spiaggia dove nidificano alcune colonie di fenicotteri rosa

Per chi arriva in aereo a Cagliari, Villasimius dista circa 50 km percorrendo la Statale 125. È una delle spiagge più frequentate della zona, ma è lunga circa 3 km e c’è sempre posto per tutti. Lungo il litorale ci sono vari beach bar, ma non troppi. Oltre alla spiaggia del Giunco, particolarmente belle sono Punta Molentis e Cala Pira e per una giornata indimenticabile fate un giro nell’area protetta di Capo Carbonara con tappa all’Isola dei Cavoli. Il nome isola dei Cavoli non si riferisce al vegetale ma al granchio che in campidanese si dice “Cavuru”: è un’erronea traduzione risalente all’occupazione sabauda. C’è una pedana per consentire l’accesso ai diversamente abili ed un ampio parcheggio adiacente al campeggio.

  • Acqua: cristallina, la visibilità è ottima se vi piace la pesca subacquea o lo snorkeling.
  • Colori: azzurro tenue e blu scuro.
  • Sabbia e fondale: sabbia fine e bianca, più scura vicino allo stagno. Bellissime le dune vicino al bosco di eucaliptus. Il fondale è basso e sabbioso.
  • Venti: risente particolarmente del Maestrale che crea forti correnti. Non addormentatevi sul materassino se il vento è forte! Perfetta per gli amanti del surf e del kite.
  • Servizi: punti di ristoro, sdraio, ombrelloni e noleggio di canoe e patini, parcheggio per camper, auto e moto.
  • Trasporti: dal Buon Pastore in via San Benedetto a Cagliari partono gli autobus per Villasimius, una volta arrivati in paese vi servirà un taxi per raggiungere la spiaggia.

Costa Rei – Muravera

Omio_Tour delle spiagge - Sardegna - Marina Rei - Costa Rei

La spiaggia di Costa Rei è una delle più belle della zona ma ancora poco sviluppata e selvaggia

Costa Rei non è il nome della spiaggia ma del paesino a cui appartiene che durante l’estate si popola (d’inverno la popolazione si aggira intorno alle 20 persone, le ho contate) e che offre servizi ed intrattenimento soprattutto per famiglie. Dista appena 15 minuti in auto da Villasimius sempre sulla Statale 125. Il litorale è molto lungo, circa 4 km, ed è composto da varie spiagge: Santa Giusta, Spiaggia dei Ginepri, Marina Rei e Piscina Rei. Hanno quasi tutte le stesse caratteristiche con alcune lievi differenze per quanto riguarda la profondità del fondale ed i servizi a disposizione. C’è spazio in abbondanza per tutti persino per far atterrare una flotta di Boeing 747. Se volete aggiungere un po’ di adrenalina alla vostra vacanza contattate il vicino aeroclub per lanciarvi con il paracadute sul mare turchese.

  • Acqua: cristallina.
  • Colori: azzurro tenue e blu scuro con riflessi gialli e lingue di sabbia a qualche decina di metri dalla riva.
  • Sabbia e fondale: sabbia mista fine e più grossa e di colore bianco e dorato. Perfetta per i castelli di sabbia.
  • Venti: Il Maestrale crea forti correnti, mentre Scirocco e Levante formano piccole onde perfette per fare body surf. Nelle giornate di vento gli amanti del surf e del kite se la spasseranno.
  • Servizi: punti di ristoro, sdraio, ombrelloni e noleggio di canoe e patini, parcheggio per camper, auto e moto, campeggio, ristoranti.
  • Trasporti: dal Buon Pastore in via San Benedetto a Cagliari partono gli autobus per Costa Rei, una volta arrivati in paese la spiaggia è a 10 minuti a piedi. Seguite il profumo del mare.

Torre di Barì – Barisardo

Omio_Tour delle spiagge - Torre di Barì - Barisardo

Torre di Barì con l’antica torre spagnola che divideva il “Mari de is ominis” da il “Mari de is femunas”

Ci addentriamo nella bellissima e selvaggia provincia dell’Ogliastra con le sue montagne, i boschi, le gole, le pareti di granito che aspettano solo di essere scalate e le spiagge dove il granito si fa piccolo come un chicco di riso. Barisardo non è solo famoso per le spiagge ma anche per i misteriosi Nuraghi, le Tombe dei Giganti e le Domus de Janas (tombe sepolcrali preistoriche)Ma oggi parliamo di sole e mare e la bella e tranquilla Torre di Barì è il posto giusto per crogiolarsi al sole mentre si legge un libro o si pianifica una gita verso i paesini limitrofi. In meno di un’ora raggiungete Jerzu, dove si produce il famoso Cannonau, che ha messo KO tanti impreparati avventori. Mettetevi alla prova se amate il buon vino e la buona cucina.  Se per un qualche assurdo motivo la spiaggia di Barisardo non vi piacesse a meno di 10 chilometri si trovano le altrettanto belle e poco frequentate spiaggia di Cea ed il Lido di Orrì.

  • Acqua: cristallina e limpida. Avete presente una piscina?
  • Colori: azzurro intenso, blu scuro e verde smeraldo.
  • Sabbia e fondale: sabbia mista fine e sassolini multicolori tendenti al grigio-ocra, più pietroso vicino alla torre. Il fondale si fa gradualmente più profondo.
  • Venti: Scirocco e Grecale attirano surfisti e kite surfer.
  • Servizi: punti di ristoro, sdraio, ombrelloni e noleggio di canoe e patini, parcheggio per camper, auto e moto, campeggio, ristoranti.
  • Trasporti: dall’autostazione di Piazza Matteotti a Cagliari gli autobus per Tortolì arriva a Barisardo in 3 ore, una volta arrivati in paese prendete il 9134 per il mare.
  • Eventi: tour di concerti di Enzo Favata “I tramonti della Sardegna”. L’8 agosto sarà a Barisardo.

Cala Goloritzè – Cala Mariolu – Cala Sisine – Santa Maria Navarrese

Da Santa Maria Navarrese e Cala Gonone partono le escursioni in barca verso alcune delle cale più mozzafiato della Sardegna e non solo. Oltre al comodo giro in barca, potete raggiungere le stupende cale del Golfo di Orosei attraverso percorsi di trekking di vari livelli di difficoltà. Tra rocce, pini marittimi, lecci e falchi serpeggiano tra le montagne del Parco del Gennargentu numerosi sentieri che portano a gole, canyon, grotte, cuili (ovili di montagna, utilizzati durante la transumanza) e pareti da arrampicata. Quello per Cala Goloritzè dura appena un’ora e ho visto donne incinte percorrerlo senza troppi problemi (non scherzo!), anche quello per Cala Sisine è piuttosto semplice ma richiede da 2 a 5 ore a seconda del punto di partenza. Il percorso per raggiungere Cala Mariolu è invece abbastanza impegnativo, la difficoltà è medio-alta e richiede circa 3 ore. Che fatica, penserete, ma vi assicuro che ne vale la pena. Se siete interessati ad un’escursione nella zona, o volete passare la notte lì vi consiglio di contattare la Cooperativa Goloritzè.

  • Acqua: è difficile credere che sia veramente cosi limpida e pulita.
  • Colori: turchese con infinite variazioni di azzurro.
  • Sabbia e fondale: a Cala Goloritzè la sabbia è finissima e composta di sassolini di granito e quarzo, bianchi e rosa. Il fondale è subito profondo. Non dimenticate la maschera. A Cala Mariolu, invece, la sabbia è fine e mista a sassolini di colore rosa. Il fondale, basso e sabbioso. La spiaggia di Cala Sisine è composta di granelli bianchi levigati mentre la battigia è formata da sassi di medie dimensioni, il fondale è profondo quasi subito.
  • Servizi: nessuno ed è questo il bello.
  • Trasporti: dall’autostazione di Piazza Matteotti a Cagliari parte un autobus per Tortolì. Dalla fermata di arrivo parte un altro pullman, il 301 per Santa Maria Navarrese, proseguite a piedi verso il porto turistico da dove partono le escursioni per le cale.
  • Eventi: dal 29 luglio al 2 agosto si svolge la 28ª edizione del Cala Gonone Jazz Festival.

La Cinta – S’Isuledda – San Teodoro

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Spiaggia di S’isuledda, una delle più amate della zona

San Teodoro è una delle località più amate della costa nordorientale, un piccolo paese che durante l’estate combina la bellezza del mare con la ricchezza gastronomica e le discoteche. A soli 25 km da Olbia troverete tutto quello che vi serve per rilassarvi e divertirvi. Le spiagge più belle dove affondare i piedi nella sabbia o dimenticarvi della vostra natura di homo operansis mentre lo sciabordìo dell’acqua vi massaggia dolcemente… Da San Teodoro sono tante le spiagge a disposizione. La Cinta, un litorale di 4 km di sabbia bianca, dune circondate da ginepri secolari ed una laguna dove nidificano fenicotteri, folaghe e aironi rossi. Isuledda, è un’altra perla al collo di San Teodoro, un arenile di sabbia finissima e bianca orientato verso la suggestiva isola di Tavolara. Se volete un consiglio evitate agosto, è il periodo di massima affluenza e le spiagge del nord sono super affollate.

  • Acqua: trasparente…
  • Colori: azzurro, verde, turchese, blu e tutti gli altri colori da cartolina.
  • Sabbia e fondale: (La Cinta) sabbia fine e  bianca. Il fondale basso e sabbioso. (Isuledda) sabbia finissima e bianca, fondale basso.
  • Venti: Isuledda è riparata dal Maestrale e quando soffiano Scirocco e Grecale attira surfisti e kite surfer.
  • Servizi: Chioschi, noleggio ombrelloni, sdraio, canoe e patini. Parcheggio per auto e moto. Disponibili anche campeggi e alberghi nelle vicinanze.
  • Trasporti: San Teodoro è raggiungibile in autobus da Olbia in meno di un’ora e mezza, una volta arrivati in paese ci sono alcune linee che raggiungono le spiagge.
  • Eventi: Festa delle laguna e Sagra della Bottarga che si svolgerà il 14 settembre in località Pischera.

Chiedo scusa per tutte le altre spiagge che non ho elencato e che l’avrebbero meritato. E voi quali spiagge delle Sardegna preferite?