Non vogliamo affondare il coltello nella piaga, ma, haimè, per l’Italia i giochi sono finiti. Anche se ad alcune persone il calcio non interessa molto, sappiamo che per altre è quasi diventato uno stile di vita. Proprio per questi la rabbia è tanta, così forte da non riuscire a controllarsi al sentire persone straniere o connazionali commentare gli spiacevoli risultati. Se stai cercando un posto dove rifugiarti, dopo poter sfuggire a questa tortura e dove lasciare nel dimenticatoio questo brutto episodio, noi possiamo aiutarti, offrendoti una lista di 5 posti in Italia dove rilassarti ed estraniarti dal mondo. Scopri con noi quello che potrebbe assecondare di più la tua voglia di relax!

 

Ginostra – Stromboli

Ginostra

Ginostra

La nostra selezione parte con una delle città più piccole d’Italia, a Ginostra, infatti, potrete organizzare una vera e propria vacanza alternativa, all’insegna della scoperta di unici paesaggi naturali. Qui le giornate sembrano essere scandite solamente dai ritmi della natura, tutto ciò che offre Ginostra sono piccole casette rurali divise per gruppi sulle pendici del vulcano Stromboli, ancora oggi in costante attività eruttiva. Nel primo dopoguerra si contavano 600 abitanti, ad oggi possiamo confermarne solamente 40, dei quali 20 nel periodo invernale. Raggiungibile esclusivamente via mare, questo paese è situato a ridosso di costoni ripidi e franosi che rendono completamente impossibile qualsiasi collegamento via terra con il centro abitato di Stromboli. Esiliarsi? Questa potrebe essere la giusta location!

 

Craco, Matera

Foto Craco

Flickr – Andrea Tomassi

762 abitanti fanno parte della cittadina di Craco, in provincia della bella Matera. Diventata dopo gli anni ’60 una città fantasma a causa di una frana interna alla città, ad oggi questo bellissimo e storico luogo è diventato un’esclusiva meta turistica e base d’interesse per moltissimi set cinematografici.
Se decidete di avventurarvi in questa cittadina, preparatevi ad essere coinvolti a 360° in atmosfere, panorami surreali e paesaggi rassomiglianti la superficie lunare, oltre all’ essere circondati dagli olivi e dai cipressi secolari che vi accompagneranno qualsiasi sia il vostro tragitto interno al paese. Ma fate attenzione: chiunque voglia intraprendere questo percorso, deve stare ben alla larga dalle abitazioni, in quanto ancora oggi sussiste il pericolo di crollo.

 

Fabbriche di Careggine, Lucca

Foto Fabbriche di Careggine

Fabbriche di Careggine

Situato in provincia di Lucca, Fabbriche di Careggine è un piccolo borgo unico al mondo: si trova sul fondo del lago di Vagli, sommerso dalle sue stesse acque. Ebbene si, una città sottomarina che vede vita ogni dieci anni o più, ogni talvolta che avviano i lavori di ristrutturazione della diga costruita sopra. Alcuni la paragonano a una “piccola Pompei” e, in effetti, visualizzando le foto ricorda esattamente quest’ultima città. Ma come mai questo destino sfortunato? Nel 1953 gli abitanti di Fabbriche di Careggine furono invitati ad abbandonare le loro case per lasciare spazio alla costruzione della diga sul fiume Edron e così, dopo 700 anni di vita, il piccolo paese famoso per la lavorazione del ferro, fu inghiottito dalle acque. Bellissima da poter visitare anche se sommersa, le punte delle varie case che spuntano da dentro il lago saranno un paesaggio veramente suggestivo. Si consiglia solo di pernottare in un’altra cittadina!

 

Sermoneta – Latina

Foto Sermoneta

Flickr – Pensiero Laterale

Se ti piacerebbe vivere un’esperienza particolare, nonchè isolarti dal mondo mediatico, non c’è posto più bello dove poter fare tutto questo: Sermoneta ti sta aspettando!
Essendo uno dei borghi medievali meglio conservati d’Italia, racchiude in sé una storia e una cultura molto antica; le sue origini, infatti, si possono ricondurre all’ epoca preromana. Dall’alto dei suoi 257 metri, il castello costruito dalla famiglia Caetani, la fa da padrone: Sermoneta divenne il centro principale di un vastissimo feudo, dove ammirare la bellezza dei fiori, dell’arte e della cultura. Vantando la Bandiera Arancione per il turismo ottenuta dal Touring Club Italiano, questa città conserva ancora un immenso patrimonio storico: con la sua quiete e la sua immensa cultura, questo è il luogo ideale per un breve o lungo soggiorno, soprattutto per coloro che vogliono sperimentare la vita di tanti anni fa.

 

Terralba – Oristano

Foto Terralba

Fanny Corona

Più popolata e decisamente più vicina alla vita di tutti i giorni, Terralba è la via di mezzo per chi vuole staccare dalla routine, ma non drasticamente. Possiamo definire questa cittadina di 1,312 anime come un classico, tipico paesino sardo: rilassarsi al mare la mattina presto, seguire i vari pascoli di capre e pecore o osservare i pescatori cercare di accaparrarsi il bottino più ricco, saranno le vostre principali attività durante tutto il soggiorno. Fare una passeggiata per le colline può essere ugualmente stimolante: perdetevi tra le costruzioni rudimentali di tanti anni fa, dove ancora oggi tante famiglie vivono. Ottimo per chi ama sia il mare che la montagna, dimenticate le tecnologie super veloci, ma se per voi questo è davvero troppo, a pochi chilometri potrete trovare la bellissima città di Oristano, la quale soddisferà tutti i vostri vizi e richieste.