Bologna is the gateway to the fabled Emilia-Romagna region. Credit: Shutterstock

Bologna: Una guida alla città

Il luogo di nascita dei tortellini e della bolognese è molto più che una meta per gli amanti della cucina

Non capita tutti I giorni di sorseggiare un bicchiere di vino rosso italiano e di gustare un piatto di tortellini in brodo nel loro luogo di nascita. Bologna è la città più rappresentativa della meravigliosa Emilia Romagna, icona della gastronomia nazionale. Proprio qui la pasta è preparata e servita con cura e delicatezza, accompagnata da salse tipiche e deliziose. Se il cibo è uno dei cardini della cultura italiana, Bologna è però molto più di una meta per gli amanti della buona gastronomia, poiché offre al tempo stesso meravigliosi siti da visitare e ammirare.

La città, costruita nel VI secolo prima di Cristo dagli etruschi, è stata conquistata negli anni dai più disparati popoli, dai romani fino ai visigoti e agli unni. Bologna è stata sotto il controllo papale fino alle guerre napoleoniche ma l’impronta cattolica è rimasta fino ad oggi. Negozi e ristoranti chiudono la domenica fino al termine delle celebrazioni ecclesiastiche.

Bologna è visitata da turisti di tutta Italia e non solo, e rappresenta il luogo ideale per un break cittadino. Tra i palazzi dalla tipica colorazione rossa e i caratteristici portici si trovano numerosi ristoranti e macellerie in grado di offrire il meglio della tradizione culinaria bolognese. Passeggia per le vie acciottolate e ammira gli antichi palazzi in pietra dal fascino immortale. Respira i profumi della carne, degusta un Sangiovese e siediti fuori da un ristorante. Mangia, bevi e rilassati. Questo è lo stile della città.

La storica città venne costruita dagli Etruschi nel sesto secolo a.C. Foto: Shutterstock

Dove mangiare

Per poter iniziare a parlare di Bologna bisogna sicuramente parlare della sua rinomata cucina. I tortellini sono stati inventati qui negli anni ’50 e qui è sicuramente il luogo migliore per assaggiarli. Il vero bolognese li predilige in brodo, rigorosamente di gallina. Mangiali a pranzo, cena o come “snack” nel corso della giornata: ogni momento è quello buono!

Uno dei pezzi forti della cucina locale è poi il ragù alla bolognese, una salsa al sugo ricca di carne che accompagna diverse varietà di pasta come le tagliatelle, i tortellini e gli gnocchi, ma mai gli spaghetti. Alcune varianti aggiungono il latte alla ricetta, per garantire robustezza e cremosità alla salsa.

Dove poter provare tutto questo? Da iniziare? Da un caffè naturalmente!

Il vero bolognese comincia la sua giornata con una buona dose di caffè e croissant. Si sa, gli italiani sono noti nel mondo per il cappuccino e il caffè espresso che, accompagnati da un caldo croissant, garantiscono un ottimo modo per iniziare al meglio la giornata. Le scelte sono tante e sicuramente è difficile scegliere il luogo migliore. Noi ci siamo orientati verso un’opzione ibrida: il Naama Cafe, gestito dal turco Tameer Saeed, è una delle scelte migliori per chi desidera assaporare il gusto del buon caffè in un ambiente rilassato e piacevole. Situato nel centro della città, adornato da cuscini colorati e confortevoli e un servizio gentile ed efficiente, il Naama Cafe si rivela il luogo ideale per scegliere tra una grande varietà di aromi italiani ma anche dolci e tè tipici del medio oriente. Un ambiente colorato e avvolgente, unico nel suo genere in quel di Bologna.

Se dopo pranzo i locali e i negozi chiudono, rendendo le strade cittadine più silenziose, troverai comunque aperto Eataly, il grande colosso mondiale di ristorazione e gastronomia made in Italy con sedi a Roma, Dubai, New York e Chicago, vero e proprio punto di riferimento per gli amanti del buon cibo. La sede di Bologna si presenta con una struttura composta da tre piani, di cui il primo è occupato da libri, saggi e guide turistiche. Il secondo è dedicato al cibo, con scaffali pieni di prodotti locali, tra cui la rinomata pasta, in tutte le sue forme. I prezzi sono abbordabili e si può consumare uno snack gustoso a base di tipiche bruschette con ricotta, pere, miele e finocchio. Per gli amanti dello champagne, il terzo piano riserva un bar dove poter sorseggiare il proprio drink preferito e rilassarsi con qualche lettura.

Se invece preferisci i sapori classici, il Rosarose è proprio dietro l’angolo. Dozzine di candelabri in cristallo, di varie forme e misure, cadono dal soffitto a incorniciare l’ambiente, mentre i grandi vetri donano una maggiore profondità all’ambiente. Il luogo ideale per assaporare ottimi drink locali come il prosecco, lo spritz e tanti vini regionali.

Cosa fare

La città era un centro di scambi e commercio durante il XII e il XIII secolo e molti dei palazzi storici sono rimasti intatti nella loro identità fino ad oggi, sopravvivendo all’usura del tempo e alle guerre. I luoghi di ritrovo più importanti della città sono indubbiamente Piazza Maggiore e Piazza del Nettuno, situate nel cuore della città. Una delle caratteristiche lampanti dell’iconica Basilica di San Petronio è la sua incompletezza: pur essendo destinata a competere con la Basilica di San Pietro in Roma, non fu mai portata a termine. Il Palazzo del Podestà e la Torre dell’Arengo sono due attrazioni da non perdere. La Piazza del Nettuno, che prende il nome dal dio romano del mare, è nota per la sua fontana, dove spicca appunto la statua di Nettuno.

La Basilica di Santo Stefano, costruita sulle rovine di un tempio pagano, è stato il luogo di incontro di sette chiese, di cui solo quattro sono sopravvissute. Una visita d’obbligo è la tomba di San Petronio, il patrono della città, nella chiesa del Crocifisso. Le tre chiese aggiuntive – Santo Sepolcro, Trinità e Santi Vitali e Agricola – hanno testimonianze e artefatti risalenti al tempo degli antichi romani.

Un’ altra visita imperdibile per chi si trova a Bologna per un piccolo break durante la settimana è quella alle Due Torri. Le due torri pendenti, meno famose della più nota torre di Pisa, sono state costruite nel XII secolo e prendono il nome dalle famiglie che le costruirono. Allora un gran numero di torri dominava lo skyline della città bolognese, ma ad oggi solo queste due sono sopravvissute fino ai giorni nostri. La salita prevede centinaia di gradini in legno per la Torre degli Asinelli, mentre la più piccola Torre Garisenda è alta circa 13 metri.

Dove Dormire

Savotel

La giusta unione di lusso e tradizione. Il Savotel, vicino al Palazzo dei Congressi, è composto da 120 stanze con tutti i comfort necessari, come il Wi-Fi, un centro fitness, meeting rooms e noleggio gratuito di biciclette. Le stanze presentano pavimenti in parquet e letti grandi e comodi. I guardaroba sono capienti e adatti a grandi esigenze, mentre le macchinette offrono un ottimo caffè Nespresso. Il ristorante Nero Arancio presenta moderne rivisitazioni della classica cucina bolognese.

Zanhotel Europa

Se il tuo stile si avvicina di più al gusto classico italiano, il Zanhotel è quello che fa per te. L’albergo, composto da 101 stanze, è aperto agli animali, ha uno stile neoclassico, pavimenti in marmo e una grande abbondanza di candelabri. Nelle stanze, i letti hanno lenzuola in morbido damasco, mobili in legno scuro e carta da parati a strisce. Inoltre, sono presenti TV flatscreen e servizi su misura in bagno. Al mattino si può assaporare una gustosa colazione in sala da pranzo, dove puoi richiedere anche menù personalizzati nel caso di particolari restrizioni alimentari.