{"id":28029,"date":"2020-10-12T00:00:00","date_gmt":"2020-10-12T00:00:00","guid":{"rendered":"http:\/\/www.omio.it\/window-seat\/non-categorizzato\/bologna"},"modified":"2023-08-04T09:24:43","modified_gmt":"2023-08-04T09:24:43","slug":"bologna","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.omio.it\/window-seat\/it\/paesi\/italia\/bologna\/","title":{"rendered":"Cosa vedere a Bologna: una guida alla citt\u00e0"},"content":{"rendered":"\n<p><span style=\"font-weight: 400;\">Non capita tutti I giorni di sorseggiare un bicchiere di vino rosso italiano e di gustare un piatto di tortellini in brodo nel loro luogo di nascita. <a href=\"https:\/\/www.omio.it\/viaggi\/bologna?utm_source=omio-magazine&amp;utm_medium=magazine&amp;utm_campaign=city_guides&amp;utm_content=CG_Bologna\" target=\"_blank\" rel=\"noreferrer noopener\">Bologna<\/a> \u00e8 la citt\u00e0 pi\u00f9 rappresentativa della meravigliosa Emilia Romagna, icona della gastronomia nazionale. Proprio qui la pasta \u00e8 preparata e servita con cura e delicatezza, accompagnata da salse tipiche e deliziose. Se il cibo \u00e8 uno dei cardini della cultura italiana, Bologna \u00e8 per\u00f2 molto pi\u00f9 di una meta per gli amanti della buona gastronomia, poich\u00e9 offre al tempo stesso meravigliosi siti da visitare e ammirare.<\/span><\/p>\n\n\n\n<p><span style=\"font-weight: 400;\">La citt\u00e0, costruita nel VI secolo prima di Cristo dagli etruschi, \u00e8 stata conquistata negli anni dai pi\u00f9 disparati popoli, dai romani fino ai visigoti e agli unni. Bologna \u00e8 stata sotto il controllo papale fino alle guerre napoleoniche ma l\u2019impronta cattolica \u00e8 rimasta fino ad oggi. Negozi e ristoranti chiudono la domenica fino al termine delle celebrazioni ecclesiastiche.<\/span><\/p>\n\n\n<div id=\"search-widget-overlay\" class=\"search-widget-overlay\">\r\n  <div class=\"search-widget-overlay__form\" data-search-widget-container>\r\n    <div class=\"search-widget-overlay__details\">\r\n      <button class=\"search-widget-overlay__close\" data-search-widget-close>\r\n        \u2715\r\n      <\/button>\r\n      <div class=\"search-widget-overlay__text\">\r\n        Scopri Bologna      <\/div>\r\n    <\/div>\r\n\r\n  <\/div>\r\n<\/div>\r\n\r\n<div class=\"search-widget-cta\">\r\n  <button class=\"search-widget-cta__button\" data-search-widget-cta>\r\n    Scopri Bologna  <\/button>\r\n<\/div>\n\n\n<p><span style=\"font-weight: 400;\">Bologna \u00e8 visitata da turisti di tutta Italia e non solo, e rappresenta il luogo ideale per un break cittadino. Tra i palazzi dalla tipica colorazione rossa e i caratteristici portici si trovano numerosi ristoranti e macellerie in grado di offrire il meglio della tradizione culinaria bolognese. Passeggia per le vie acciottolate e ammira gli antichi palazzi in pietra dal fascino immortale. Respira i profumi della carne, degusta un Sangiovese e siediti fuori da un ristorante. Mangia, bevi e rilassati. Questo \u00e8 lo stile della citt\u00e0.<\/span><\/p>\n\n\n\n<p>Bologna \u00e8 la destinazione perfetta per un city break, sia per un fine settimana che per pi\u00f9 giorni. La citt\u00e0, celebre per la sua ottima cucina, attira turisti da tutta Italia e dall\u2019estero. I ristoranti e le botteghe gastronomiche sembrano fare a gara con gli splendidi palazzi che li ospitano per attirare l\u2019attenzione. Gli archi e i portici storici si aprono su ampie piazze e vie. Passeggia lungo i viali con sampietrini intitolati ai grandi della letteratura italiana, per poi imbatterti in vicoli con lampioni in stile vintage ed edifici in pietra. Lasciati inebriare dal profumo della carne che sfrigola, prendi un Sangiovese e siediti in una terrazza all\u2019aperto davanti a un ristorante. Mangia, bevi, rilassati e ricomincia da capo, in perfetto stile bolognese.&nbsp;<\/p>\n\n\n\n<p>Ecco i nostri consigli sulle cose migliori da fare a Bologna e su dove dormire dopo un\u2019intensa giornata all\u2019insegna delle specialit\u00e0 gastronomiche e delle meraviglie storiche.<\/p>\n\n\n\n<h2 class=\"wp-block-heading\">Arrivare a Bologna:<\/h2>\n\n\n\n<p>Viaggiare dall&#8217;Europa a Bologna \u00e8 un modo eccellente per immergersi nel fascino della ricca cultura e storia italiana. Ci sono diverse opzioni di trasporto disponibili per raggiungere Bologna da diverse citt\u00e0 europee, che assicurano esperienze di viaggio comode e diversificate. Ecco le 5 principali tratte ferroviarie in partenza dalle principali citt\u00e0 europee verso Bologna:<\/p>\n\n\n\n<p>1. <a href=\"https:\/\/www.omio.it\/treni\/parigi\/bologna\" target=\"_blank\" rel=\"noreferrer noopener\">Treno da Parigi a Bologna<\/a> (circa 10 ore): <a href=\"https:\/\/www.omio.it\/compagnie\/treni\/tgv-vnmdl\" target=\"_blank\" rel=\"noreferrer noopener\">TGV<\/a>, <a href=\"https:\/\/www.omio.it\/compagnie\/treni\/frecciarossa\" target=\"_blank\" rel=\"noreferrer noopener\">Frecciarossa<\/a><\/p>\n\n\n\n<p>2. <a href=\"https:\/\/www.omio.it\/treni\/barcellona\/bologna-jssid\" target=\"_blank\" rel=\"noreferrer noopener\">Treno da Barcellona a Bologna<\/a> (circa 6 ore): <a href=\"https:\/\/www.omio.it\/compagnie\/treni\/renfe\" target=\"_blank\" rel=\"noreferrer noopener\">Renfe<\/a>, Trenitalia<\/p>\n\n\n\n<p>3. <a href=\"https:\/\/www.omio.it\/treni\/vienna\/bologna\" target=\"_blank\" rel=\"noreferrer noopener\">Treno da Vienna a Bologna<\/a> (circa 7 ore): <a href=\"https:\/\/www.omio.it\/compagnie\/treni\/oebb\" target=\"_blank\" rel=\"noreferrer noopener\">\u00d6BB<\/a>, <a href=\"https:\/\/www.omio.it\/compagnie\/treni\/rail-jet-xk6su\" target=\"_blank\" rel=\"noreferrer noopener\">Railjet<\/a>, Frecciarossa<\/p>\n\n\n\n<p>4. <a href=\"https:\/\/www.omio.it\/treni\/berlino\/bologna\" target=\"_blank\" rel=\"noreferrer noopener\">Treno da Berlino a Bologna<\/a> (circa 13 ore): <a href=\"https:\/\/www.omio.it\/compagnie\/treni\/deutsche-bahn\" target=\"_blank\" rel=\"noreferrer noopener\">ICE<\/a>, Frecciarossa<\/p>\n\n\n\n<p>5. <a href=\"https:\/\/www.omio.it\/treni\/zurigo\/bologna\" target=\"_blank\" rel=\"noreferrer noopener\">Treno da Zurigo a Bologna<\/a> (circa 5 ore): <a href=\"https:\/\/www.omio.it\/compagnie\/treni\/sbb\" target=\"_blank\" rel=\"noreferrer noopener\">FFS<\/a>, Frecciarossa<\/p>\n\n\n\n<p>Questi itinerari ferroviari offrono non solo tempi di percorrenza efficienti, ma anche la possibilit\u00e0 di godere di paesaggi pittoreschi e viaggi confortevoli mentre vi dirigete verso l&#8217;affascinante citt\u00e0 di Bologna. Che siate appassionati di storia, di cucina o di arte, Bologna ha qualcosa da offrire a tutti i viaggiatori in cerca di un&#8217;autentica esperienza italiana.<\/p>\n\n\n\n<figure class=\"wp-block-image size-full\"><img decoding=\"async\" src=\"https:\/\/www.omio.it\/window-seat\/wp-content\/uploads\/2022\/04\/bologna2.jpg\" alt=\"\" class=\"wp-image-3526\"\/><figcaption class=\"wp-element-caption\">La storica citt\u00e0 venne costruita dagli Etruschi nel sesto secolo a.C. Foto: Shutterstock<\/figcaption><\/figure>\n\n\n\n<h2 class=\"wp-block-heading has-text-align-center\"><b>Dove mangiare a Bologna?<\/b><\/h2>\n\n\n\n<p><span style=\"font-weight: 400;\">Per poter iniziare a parlare di Bologna bisogna sicuramente parlare della sua rinomata cucina. I tortellini sono stati inventati qui negli anni \u201950 e qui \u00e8 sicuramente il luogo migliore per assaggiarli. Il vero bolognese li predilige in brodo, rigorosamente di gallina. Mangiali a pranzo, cena o come \u201csnack\u201d nel corso della giornata: ogni momento \u00e8 quello buono!<\/span><\/p>\n\n\n\n<p><span style=\"font-weight: 400;\">Uno dei pezzi forti della cucina locale \u00e8 poi il rag\u00f9 alla bolognese, una salsa al sugo ricca di carne che accompagna diverse variet\u00e0 di pasta come le tagliatelle, i tortellini e gli gnocchi, ma mai gli spaghetti. Alcune varianti aggiungono il latte alla ricetta, per garantire robustezza e cremosit\u00e0 alla salsa.<\/span><\/p>\n\n\n\n<p><span style=\"font-weight: 400;\">Ma dove provare il celebre rag\u00f9 alla bolognese e tutte le altre meraviglie gastronomiche della citt\u00e0? Da dove iniziare? Da un caff\u00e8 naturalmente!<\/span><\/p>\n\n\n\n<p><span style=\"font-weight: 400;\">Il vero bolognese comincia la sua giornata con una buona dose di caff\u00e8 e croissant con un cornetto. Si sa, gli italiani sono noti nel mondo per il cappuccino e il caff\u00e8 espresso che, accompagnati <\/span>da una brioche appena sfornata, sono il modo migliore<span style=\"font-weight: 400;\"> per iniziare al meglio la giornata. L\u2019offerta \u00e8 tanta<\/span> &nbsp;e sicuramente \u00e8 difficile scegliere il luogo migliore.<span style=\"font-weight: 400;\">. Noi ci siamo orientati verso un\u2019opzione ibrida: il <\/span><i><span style=\"font-weight: 400;\">Naama Cafe<\/span><\/i><span style=\"font-weight: 400;\">, gestito dal turco Tameer Saeed, \u00e8 una delle scelte migliori per chi desidera assaporare il gusto del buon caff\u00e8 in un ambiente rilassato e piacevole. Situato nel centro della citt\u00e0, adornato da cuscini colorati e confortevoli e un servizio gentile ed efficiente, il <\/span><i><span style=\"font-weight: 400;\">Naama Cafe<\/span><\/i><span style=\"font-weight: 400;\"> si rivela il luogo ideale per scegliere tra una grande variet\u00e0 di aromi italiani ma anche dolci e t\u00e8 tipici del medio oriente. Un ambiente colorato e avvolgente, unico nel suo genere in quel di Bologna.<\/span><\/p>\n\n\n\n<p><span style=\"font-weight: 400;\">Se dopo pranzo i locali e i negozi chiudono, rendendo le strade cittadine pi\u00f9 silenziose, troverai comunque aperto <\/span><i><span style=\"font-weight: 400;\">Eataly<\/span><\/i><span style=\"font-weight: 400;\">, il grande colosso mondiale di ristorazione e gastronomia made in Italy con sedi a Roma, Dubai, New York e Chicago, vero e proprio punto di riferimento per gli amanti del buon cibo. La sede di Bologna si presenta con una struttura composta da tre piani, di cui il primo \u00e8 occupato da libri, saggi e guide turistiche. Il secondo \u00e8 dedicato al cibo, con scaffali pieni di prodotti locali, tra cui la rinomata pasta, in tutte le sue forme. I prezzi sono abbordabili e si pu\u00f2 consumare uno snack gustoso a base di tipiche bruschette con ricotta, pere, miele e finocchio. Per gli amanti dello champagne, il terzo piano riserva un bar dove poter sorseggiare il proprio drink preferito e rilassarsi con qualche lettura.<\/span><\/p>\n\n\n<div id=\"search-widget-overlay\" class=\"search-widget-overlay\">\r\n  <div class=\"search-widget-overlay__form\" data-search-widget-container>\r\n    <div class=\"search-widget-overlay__details\">\r\n      <button class=\"search-widget-overlay__close\" data-search-widget-close>\r\n        \u2715\r\n      <\/button>\r\n      <div class=\"search-widget-overlay__text\">\r\n        Scopri Bologna      <\/div>\r\n    <\/div>\r\n\r\n  <\/div>\r\n<\/div>\r\n\r\n<div class=\"search-widget-cta\">\r\n  <button class=\"search-widget-cta__button\" data-search-widget-cta>\r\n    Scopri Bologna  <\/button>\r\n<\/div>\n\n\n<p><span style=\"font-weight: 400;\">Se invece preferisci i sapori classici, il <\/span><i><span style=\"font-weight: 400;\">Rosarose<\/span><\/i><span style=\"font-weight: 400;\"> \u00e8 proprio dietro l\u2019angolo. Dozzine di candelabri in cristallo, di varie forme e misure, cadono dal soffitto a incorniciare l\u2019ambiente, mentre i grandi vetri donano una maggiore profondit\u00e0 all\u2019ambiente. Il luogo ideale per assaporare ottimi drink locali come il prosecco, lo spritz e tanti vini regionali.<\/span><\/p>\n\n\n\n<figure class=\"wp-block-gallery has-nested-images columns-default is-cropped wp-block-gallery-1 is-layout-flex wp-block-gallery-is-layout-flex\">\n<figure class=\"wp-block-image size-large\"><img decoding=\"async\" data-id=\"3544\" src=\"https:\/\/www.omio.it\/window-seat\/wp-content\/uploads\/2022\/04\/Bologna3_Square_topleft-1.png\" alt=\"\" class=\"wp-image-3544\"\/><figcaption class=\"wp-element-caption\">i tortellini non possono mancare nella dieta bolognese. Foto: Shandana A. Durrani<\/figcaption><\/figure>\n\n\n\n<figure class=\"wp-block-image size-large\"><img decoding=\"async\" data-id=\"3532\" src=\"https:\/\/www.omio.it\/window-seat\/wp-content\/uploads\/2022\/04\/Bologna4_Square_topright-1.png\" alt=\"\" class=\"wp-image-3532\"\/><figcaption class=\"wp-element-caption\">al Rosarose sarai accolto da lampadari in cristallo e un buon prosecco. Foto: Rosarose<\/figcaption><\/figure>\n<\/figure>\n\n\n\n<figure class=\"wp-block-gallery has-nested-images columns-default is-cropped wp-block-gallery-2 is-layout-flex wp-block-gallery-is-layout-flex\">\n<figure class=\"wp-block-image size-large\"><img decoding=\"async\" data-id=\"3574\" src=\"https:\/\/www.omio.it\/window-seat\/wp-content\/uploads\/2022\/04\/Bologna5_Square_bottomleft-1.png\" alt=\"\" class=\"wp-image-3574\"\/><figcaption class=\"wp-element-caption\">Eataly \u00e8 un&#8217;istituzione a Bologna. Foto: Eataly<\/figcaption><\/figure>\n\n\n\n<figure class=\"wp-block-image size-large\"><img decoding=\"async\" data-id=\"3556\" src=\"https:\/\/www.omio.it\/window-seat\/wp-content\/uploads\/2022\/04\/Bologna6_Square_bottomright-1.png\" alt=\"\" class=\"wp-image-3556\"\/><figcaption class=\"wp-element-caption\">vai alla Trattoria per un piatto veloce. Foto: Eataly<\/figcaption><\/figure>\n<\/figure>\n\n\n\n<h2 class=\"wp-block-heading has-text-align-center\"><b>Cosa fare a Bologna?<\/b><\/h2>\n\n\n\n<p>La citt\u00e0 era un importante centro per il commercio nel XII e nel XIII secolo, e molti degli edifici di questa epoca storica sono in piedi ancora oggi, dopo essere sopravvissuti ad assedi e guerre di dimensioni pi\u00f9 o meno estese. I bolognesi amano ritrovarsi nelle attigue Piazza Maggiore e Piazza del Nettuno, in pieno centro citt\u00e0. Su Piazza Maggiore si affaccia la Basilica di San Petronio, mai completata, che secondo il progetto originale doveva essere in grado di eguagliare in magnificenza la Basilica di San Pietro di Roma. Degni di nota sono anche il Palazzo del Podest\u00e0, un edificio civile, e la Torre dell\u2019Arengo, una delle torri pi\u00f9 antiche di Bologna. Piazza del Nettuno vede al proprio centro una splendida fontana dedicata al dio romano del mare, ed \u00e8 un luogo di ritrovo per i giovani bolognesi che trascorrono la loro pausa pranzo qui prima di rientrare a scuola.<\/p>\n\n\n\n<p>Su Piazza Maggiore \u00e8 impossibile non notare il duecentesco Palazzo Re Enzo, che ospita una collezione di foto vecchie della citt\u00e0, che rimandano a un\u2019epoca pi\u00f9 tranquilla. Un altro edificio storico suggestivo \u00e8 Villa Aldrovandi Mazzacorati, una magione seicentesca situata appena fuori il centro citt\u00e0. I marchesi Mazzacorati sono proprietari dell\u2019edificio dalla fine del XVII secolo e proprio a loro si deve la costruzione del piccolo giardino con fontane prospiciente la villa. All\u2019interno, l\u2019edificio vanta un teatro, l\u2019unico di questo tipo a essere rimasto intatto.&nbsp;<\/p>\n\n\n\n<p>La Basilica di Santo Stefano, costruita sulle rovine di un tempio pagano, un tempo era costituita da sette chiese, ma oggi ne restano solo quattro. Visita la tomba di San Petronio, patrono della citt\u00e0, nella Chiesa del Crocifisso. Le altre tre chiese (Santo Sepolcro, Trinit\u00e0 e Santi Vitale e Agricola) completano l\u2019insieme con manufatti di epoca romana.&nbsp;<\/p>\n\n\n\n<p>Esci dal centro storico passando da Porta Saragozza e, dopo circa 3 km, ti troverai davanti al Santuario di San Luca, originario del XV secolo e ricostruito nel XVIII secolo. San Luca veglia sulla citt\u00e0 dalla cima del Colle della Guardia, ed \u00e8 uno dei simboli religiosi di Bologna. Dal 1433, una processione di fedeli e preti sale a piedi al Santuario, con tanto di Madonna bizantina e bambino a spalle. Vai sulla terrazza del Santuario per ammirare le campagne dell\u2019Emilia-Romagna dall\u2019alto.&nbsp;&nbsp;<\/p>\n\n\n\n<p>Bologna \u00e8 nota per i suoi portici, e ne troverai un\u2019infinit\u00e0 in citt\u00e0. C\u2019\u00e8 addirittura un porticato di 600 archi che sale fino a San Luca. Il modo migliore per esplorare questa citt\u00e0, patrimonio dell\u2019UNESCO, \u00e8 di farlo a piedi, il che ti permetter\u00e0 anche di smaltire tutto ci\u00f2 che mangerai in questa celebre meta gastronomica. Percorri la prima tappa della celebre Via degli Dei per ammirare i portici che conducono a San Luca, e scopri gli altri portici che collegano il Cimitero Monumentale della Certosa di Bologna, uno dei pi\u00f9 antichi d\u2019Europa con tanto di monastero, con l\u2019Arco del Meloncello e altre attrazioni.<\/p>\n\n\n\n<p>Uno dei porticati pi\u00f9 importanti, il Portico del Pavaglione, passa sotto l\u2019Archiginnasio, culla dell\u2019universit\u00e0 di Bologna e sede della biblioteca comunale dal 1838. Il palazzo, che ospit\u00f2 la sede dell\u2019Universit\u00e0 fino al 1803, fu commissionato dal Cardinale Borromeo nel XVI secolo. I bombardamenti da parte degli Alleati nella Seconda guerra mondiale danneggiarono l\u2019edificio, che fu per\u00f2 ricostruito negli anni &#8217;50. Oggi \u00e8 possibile ammirare le vecchie classi e le sale conferenze.&nbsp;<\/p>\n\n\n\n<p>Oltre agli edifici storici, Bologna vanta anche musei di arte rinascimentale e moderna. La Pinacoteca Nazionale espone un\u2019ampia gamma di capolavori di artisti locali. Costruito nel 1808, l\u2019edificio un tempo era un centro esposizioni per l\u2019Accademia delle Belle Arti. Oggi la collezione vanta oltre 1000 opere di artisti minori come Pseudo Jacopino di Francesco e Vitale da Bologna, oltre al grande maestro Giotto. Ammira gli affreschi provenienti dalla chiesa di Santa Maria di Mezzaratta, e lasciati incantare dai capolavori rinascimentali di Francesco Francia, un pittore e orafo pressoch\u00e9 sconosciuto che visse a Bologna alla fine del XV secolo.&nbsp;<\/p>\n\n\n\n<p>La vicina Casa Museo COVILI \u00e8 stata aperta nel 2019. Naturalmente, il Covid ha limitato lo slancio iniziale, ma ora che i turisti stanno tornando a Bologna, il museo, dedicato all\u2019artista bolognese autodidatta Gino Covili, classe 1918, riscuoter\u00e0 sicuramente il successo che merita. Per oltre 50 anni, Gino Covili ha dipinto con il suo stile vivace, creando oltre 100 opere quasi surreali che ritraggono persone impegnate nelle attivit\u00e0 pi\u00f9 banali. Visita il suo atelier e acquista un souvenir presso il negozio annesso al museo.<\/p>\n\n\n\n<figure class=\"wp-block-gallery has-nested-images columns-default is-cropped wp-block-gallery-3 is-layout-flex wp-block-gallery-is-layout-flex\">\n<figure class=\"wp-block-image size-large\"><img decoding=\"async\" data-id=\"3508\" src=\"https:\/\/www.omio.it\/window-seat\/wp-content\/uploads\/2022\/04\/Bologna7_left-1.png\" alt=\"\" class=\"wp-image-3508\"\/><figcaption class=\"wp-element-caption\">le Due Torri risalgono al XII secolo. Foto: Shutterstock<\/figcaption><\/figure>\n\n\n\n<figure class=\"wp-block-image size-large\"><img decoding=\"async\" data-id=\"3514\" src=\"https:\/\/www.omio.it\/window-seat\/wp-content\/uploads\/2022\/04\/Bologna8_right-1.png\" alt=\"\" class=\"wp-image-3514\"\/><figcaption class=\"wp-element-caption\">la Basilica di Santo Stefano sorge sui resti di un antico tempio pagano. Foto: Shutterstock<\/figcaption><\/figure>\n<\/figure>\n\n\n\n<p>In passato, le torri medievali erano il tratto distintivo dello skyline di Bologna, proprio come i grattacieli lo sono per quello di Manhattan. Tra l\u2019XI e il XIII secolo in citt\u00e0 sorsero decine e decine di torri con funzione difensiva. Le famiglie pi\u00f9 abbienti le ereditarono dalla citt\u00e0, e ne costruirono altre nel corso degli anni come simbolo di influenza e potere. Quando, pi\u00f9 tardi, queste influenti famiglie persero potere e quando la citt\u00e0 si ritrov\u00f2 ad affrontare pestilenze, rivolte e guerre, le torri persero prestigio.&nbsp;<\/p>\n\n\n\n<p>Oggi a Bologna restano soltanto 22 torri, dalla Torre dell\u2019Orologio alla Torre della Garisenda. Se hai poco tempo e riesci a vedere soltanto un\u2019attrazione, le Due Torri sono ci\u00f2 che fa per te. Queste due torri pendenti, la cui fama \u00e8 offuscata dalla Torre di Pisa, furono costruite nel XII secolo e intitolate alle famiglie che le commissionarono. Sali le centinaia di gradini che conducono alla cima della Torre degli Asinelli per un panorama a 360\u00b0 della splendida Bologna. La Torre Garisenda, pi\u00f9 bassa, pende comunque per 13 metri, caratteristica che rende la sua scalata un\u2019impresa memorabile.&nbsp;<\/p>\n\n\n\n<h2 class=\"wp-block-heading has-text-align-center\"><b>Dove dormire a Bologna?<\/b><\/h2>\n\n\n\n<h3 class=\"wp-block-heading\"><strong>Savotel<\/strong><\/h3>\n\n\n\n<p><span style=\"font-weight: 400;\">La giusta unione di lusso e tradizione. Il Savotel, vicino al Palazzo dei Congressi, \u00e8 composto da 120 stanze con tutti i comfort necessari, come il Wi-Fi, un centro fitness, meeting rooms e noleggio gratuito di biciclette. Le stanze presentano pavimenti in parquet e letti grandi e comodi. I guardaroba sono capienti e adatti a grandi esigenze, mentre le macchinette offrono un ottimo caff\u00e8 Nespresso. Il ristorante<\/span><i><span style=\"font-weight: 400;\"> Nero Arancio<\/span><\/i><span style=\"font-weight: 400;\"> presenta moderne rivisitazioni della classica cucina bolognese.<\/span><\/p>\n\n\n\n<figure class=\"wp-block-gallery has-nested-images columns-default is-cropped wp-block-gallery-4 is-layout-flex wp-block-gallery-is-layout-flex\">\n<figure class=\"wp-block-image size-large\"><img decoding=\"async\" data-id=\"3562\" src=\"https:\/\/www.omio.it\/window-seat\/wp-content\/uploads\/2022\/04\/Bologna9_left-1.png\" alt=\"\" class=\"wp-image-3562\"\/><figcaption class=\"wp-element-caption\">al Savhotel ti aspetta un&#8217;esperienza di lusso. Foto: Booking.com<\/figcaption><\/figure>\n\n\n\n<figure class=\"wp-block-image size-large\"><img decoding=\"async\" data-id=\"3568\" src=\"https:\/\/www.omio.it\/window-seat\/wp-content\/uploads\/2022\/04\/Bologna10_right-1.png\" alt=\"\" class=\"wp-image-3568\"\/><figcaption class=\"wp-element-caption\">l&#8217;hotel dispone di varie sale meeting e un centro fitness. Foto: Booking.com<\/figcaption><\/figure>\n<\/figure>\n\n\n\n<h3 class=\"wp-block-heading\"><strong>Zanhotel Europa<\/strong><\/h3>\n\n\n\n<p><span style=\"font-weight: 400;\">Se il tuo stile si avvicina di pi\u00f9 al gusto classico italiano, il Zanhotel \u00e8 quello che fa per te. L\u2019albergo, composto da 101 stanze, \u00e8 aperto agli animali, ha uno stile neoclassico, pavimenti in marmo e una grande abbondanza di candelabri. Nelle stanze, i letti hanno lenzuola in morbido damasco, mobili in legno scuro e carta da parati a strisce. Inoltre, sono presenti TV flatscreen e servizi su misura in bagno. Al mattino si pu\u00f2 assaporare una gustosa colazione in sala da pranzo, dove puoi richiedere anche men\u00f9 personalizzati nel caso di particolari restrizioni alimentari.&nbsp;<\/span><\/p>\n\n\n\n<figure class=\"wp-block-gallery has-nested-images columns-default is-cropped wp-block-gallery-5 is-layout-flex wp-block-gallery-is-layout-flex\">\n<figure class=\"wp-block-image size-large\"><img decoding=\"async\" data-id=\"3538\" src=\"https:\/\/www.omio.it\/window-seat\/wp-content\/uploads\/2022\/04\/Bologna11_left-1.png\" alt=\"\" class=\"wp-image-3538\"\/><figcaption class=\"wp-element-caption\">al Zanhotel Europa troverai il vero stile italiano. Foto: Booking.com<\/figcaption><\/figure>\n\n\n\n<figure class=\"wp-block-image size-large\"><img decoding=\"async\" data-id=\"3550\" src=\"https:\/\/www.omio.it\/window-seat\/wp-content\/uploads\/2022\/04\/Bologna12_right-1.png\" alt=\"\" class=\"wp-image-3550\"\/><figcaption class=\"wp-element-caption\">le camere presentano arredi in stile neoclassico. Foto: Booking.com<\/figcaption><\/figure>\n<\/figure>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>Il luogo di nascita dei tortellini e della bolognese \u00e8 molto pi\u00f9 che una meta per gli amanti della cucina<\/p>\n","protected":false},"author":6,"featured_media":1792,"comment_status":"open","ping_status":"open","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"_acf_changed":false,"inline_featured_image":false,"footnotes":""},"categories":[2144],"tags":[],"position_ids":[],"class_list":["post-28029","post","type-post","status-publish","format-standard","has-post-thumbnail","hentry","category-italia","entry"],"acf":[],"yoast_head":"<!-- This site is optimized with the Yoast SEO plugin v24.9 - https:\/\/yoast.com\/wordpress\/plugins\/seo\/ -->\n<title>Cosa vedere a Bologna nel 2026<\/title>\n<meta name=\"description\" content=\"Scopri dove mangiare, cosa fare e dove stare a Bologna. 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