Sebbene sciare spesso sia molto costoso, stazioni sciistiche come Grandvalira, ad Andorra, offrono prezzi accessibili a tutti. Credit: Shutterstock

Tutti in pista: le stazioni sciistiche più economiche

Sciare non deve necessariamente essere costoso. Scopri la nostra selezione di comprensori sciistici economici
Published 01/08/2022 by Shandana A. Durrani

Sebbene la stagione invernale possa sembrare uggiosa, il suo arrivo preannuncia il ritorno sugli sci (o sullo snowboard se preferisci)! Con molti comprensori che riaprono per la prima volta dopo due anni, questo è il momento ideale per rimetterti gli sci ai piedi e lanciarti nella discesa di una o dieci piste. 

Ma come molti altri sport invernali, sciare può essere piuttosto costoso. Tra i costi per l’attrezzatura, gli indumenti e lo skipass, questa evasione invernale può venirti a costare più di 500 euro (senza contare la sistemazione).

Abbiamo setacciato l’Europa e gli Stati Uniti per trovare i migliori comprensori sciistici a buon prezzo. Dai Carpazi della Romania al piccolo Stato di Andorra passando per le colline a nord di New York, ecco la nostra selezione di comprensori sciistici economici per la tua prossima vacanza sulla neve. 

Grandvalira, Andorra

Con un territorio quasi al 100% montuoso, il microstato di Andorra è la destinazione perfetta per sciare. E poiché in molti non ci credono e si perdono questa destinazione perché preferiscono scegliere le località più chic in Italia e in Francia, Andorra è anche molto economica.

Andorra

Fondata nel 2003, Grandvalira, sul confine orientale del Paese, è l’unione di cinque comprensori: Pas de la Casa, Grau Roig, Soldeu, El Tarter, Canillo e Encamp. È il più grande comprensorio sciistico degli imponenti Pirenei, con 210 km di piste e 67 impianti di risalita. Qui gli sciatori hanno a disposizione un’ampia selezione di piste, con uno skipass giornaliero che costa meno di 60 euro. Gli sciatori esperti possono scegliere tra 22 piste nere mentre i principianti di sci e snowboard possono divertirsi su 15 piste verdi. 

Gli appassionati di freestyle possono dare libero sfogo alla fantasia al Sunset Park Peretol, un’area aperta la sera e illuminata a giorno: qui potrai alzarti in volo fino al cielo e atterrare a bordo dei tuoi sci. 

Apertura: inizio dicembre – metà aprile

Val Thorens, Francia

Uno dei comprensori sciistici più famosi al mondo e il più alto d’Europa (il 99% della sua superficie è al di sopra dei 2000 m di quota), Val Thorens vicino a Courchevel è una meraviglia a buon prezzo situata nelle Alpi francesi ricoperte dai ghiacciai.

Courchevel

Fondata più di 40 anni fa da Pierre Schnebelen, ex ingegnere e creatore di Tignes, un altro comprensorio sciistico, Val Thorens vanta oltre 600 km di piste e 160 impianti di risalita che uniscono 8 comprensori sciistici e tre vallate. Le piste nere sono particolarmente impegnative e regalano agli sciatori panorami unici sul ghiacciaio di Péclet, mentre le piste blu e verdi, per le quali il comprensorio è famoso e che lo rendono la destinazione ideale per i principianti, ti consentiranno di discendere la spettacolare valle di Méribel. Gli amanti del boardercross a livello bronzo saranno entusiasti dello Skicross Jean-Frédéric Chapuis, con i suoi salti e le colline più ripide.  

Apertura: fine novembre – inizio maggio

Via Lattea, Italia

L’Italia è una terra di sole e di mare, ma anche gli italiani amano gli sport invernali e molti preferiscono la Via Lattea in Valle di Susa alle più costose Dolomiti e al Monte Bianco. Questa destinazione, da non perdere, vanta oltre 400 km di piste in sette comprensori: Sestriere, Sauze d’Oulx, Sansicario, Cesana Torinese, Pragelato, Claviere e Monginevro. Lo skipass giornaliero costa solo 40 euro e dà accesso ai sei comprensori italiani escluso il Monginevro, che tecnicamente è in Francia.

Via Lattea

La maggior parte delle 249 piste è adatta agli sciatori di livello intermedio, ma gli esperti alla ricerca di nuove sfide possono andare a Sestriere, con i suoi tornanti e le piste di fama mondiale, che spesso fanno da cornice alla Coppa del Mondo di sci alpino. Per l’après-ski fai un giro nell’affascinante borgo di Sestriere, dove potrai chiudere in bellezza la giornata. 

Apertura: fine novembre – metà aprile

Păltiniş, Romania

Nota più per il castello di Dracula che per il resto, la Transilvania, in Romania, con i maestosi Carpazi a farle da sfondo, è un miracolo della natura che non è conosciuto come meriterebbe. In questo panorama naturale straordinario si trova il comprensorio sciistico di Păltiniş, vicino alla cittadina di Sibiu.

Sibiu

Sebbene non sia paragonabile agli altri comprensori menzionati in precedenza in quanto a dimensioni, Păltiniş è una località adatta alle famiglie e comprende due comprensori più piccoli, perfetti per i principianti e per gli sciatori di livello intermedio. Il tutto con uno skipass giornaliero che costa solo 14 euro! Delle due località che compongono il comprensorio, Pârtia Oncești, fondata nel 1894, è la più storica e ha un solo km di piste, mentre Arena Platoş offre agli sciatori sette piste più corte dove possono allenarsi per migliorare le loro capacità. 

Apertura: fine novembre – fine aprile

Hunter Mountain, Stati Uniti

Situato a sole due ore di treno da New York City, il famoso comprensorio sciistico sulla East Coast di Hunter Mountain è particolarmente apprezzato dagli abitanti della metropoli. Non puoi aspettarti vallate alpine e picchi maestosi qui, ma Hunter vanta comunque numerose piste adatte agli sciatori principianti e intermedi. E con una miriade di compagnie di autobus che offrono combinazioni di biglietti per autobus e skipass a meno di 150 dollari, è meno costoso dei comprensori più chic in Vermont e Colorado.

New York

Con 13 impianti di risalita e oltre 50 ettari di piste, ciò che a Hunter manca in quanto a neve incantata e panorami spettacolari è compensato dalla sua accessibilità (è uno di una serie di comprensori americani impegnati al fine di rendere lo sci e lo snowboard più accessibile ai giovani con basso reddito) e da una discesa di 488 m. Una precauzione: diversamente da quanto accade nei comprensori sciistici alpini, in questa parte degli Stati Uniti le gelate sono frequenti, quindi fai attenzione al sopraggiungere di condizioni meteorologiche pericolose nella stagione di punta. 


Apertura: fine novembre – metà aprile