Gli smartphone sono ormai compagni di viaggio indispensabili per i backpacker. Credit: Shutterstock

Un viaggio con lo zaino in spalla: oggi e ieri a confronto 

Viaggiare zaino in spalla è stato a lungo un rito di passaggio per i giovani. Ma come è cambiato questo modo di viaggiare nel corso dei decenni?

Published 10/01/2021 by Lisa Davidsson Weiertz

Gli smartphone hanno rivoluzionato il nostro modo di viaggiare in questo secolo. Non solo ora possiamo cercare, confrontare e prenotare interi viaggi con pochi semplici click, ma possiamo anche memorizzare migliaia di foto, avere accesso immediato a programmi di traduzione avanzati e videochiamare i nostri cari a casa quando siamo lontani.

Oggi diamo per scontati questi vantaggi come elementi essenziali anche quando ci accingiamo a viaggiare zaino in spalla, ma se qualcuno me l’avesse detto quando 12 anni fa, quando esploravo l’Europa in treno, l’avrei guardato come se venisse da un altro pianeta (allora, un iPod Apple era il massimo della sofisticazione digitale). Ma esattamente in che modo la tecnologia ha cambiato il modo dello zaino, e quanto sarebbe stato diverso il mio viaggio se si fosse svolto oggi? Scopriamolo!

Per prima cosa, torniamo a un giorno di giugno del 2009. Io e mia sorella stiamo per partire dalla stazione centrale di Göteborg, correndo verso il nostro treno diretto a Copenaghen con due zaini giganti. Oh, questo mi fa già ricordare: non provare lo zaino sulle spalle per la prima volta appena prima di salire sul treno, fallo invece abbastanza presto in modo da avere il tempo di rifarlo se fosse troppo pesante. Ricordati che dovrai essere in grado di correre per enormi stazioni ferroviarie e sollevare il tuo zaino su e giù!

Il continente ci sembrava un’ostrica, con le nostre carte Interrail in mano. Invece di ricercare ogni tappa online, abbiamo improvvisato il nostro viaggio da una fermata all’altra, basandoci sulle raccomandazioni di altri viaggiatori, e sulla la nostra fidata guida Lonely Planet. 

Girare l’Europa in treno ci ha dato una sensazione di libertà e di potere femminile. Scoprire come le destinazioni, i Paesi e le culture si collegavano attraverso i vari paesaggi, dalle pianure della Danimarca alle montagne dell’Austria e oltre, ci ha reso più consapevoli del nostro posto nel mondo e di quanto il mondo fosse veramente vasto e affascinante. 
Oggi, la nostra pianificazione del viaggio sarebbe stata molto diversa. Avremmo prenotato online tramite un sito come Omio, saputo dove alloggiare grazie a Booking.com, e saremmo state in grado di muoverci da un posto all’altro grazie a Google Maps (non dimentichiamo anche che avremmo documentato ogni passo del viaggio sui nostri social media).

Ora possiamo trovare tutto, dai migliori ristoranti economici nella nostra zona agli appuntamenti che si adattano al nostro profilo e alla nostra fascia d’età. Raramente c’è un aspetto della vita quotidiana o dei viaggi che il nostro uso dello smartphone non abbia toccato. Anche se gli smartphone hanno reso la nostra vita più facile, mi mancano i giorni in cui correvamo in giro per la città, cercando freneticamente di trovare un internet café a caso per poter prenotare il nostro prossimo ostello.

La tecnologia può potenziare i nostri viaggi, e i telefoni di per sé non sono né buoni né cattivi, dipende solo da noi come scegliamo di usarli. È innegabilmente più difficile viversi il momento quando si è costantemente connessi al proprio dispositivo, pronti a condividere e a ricevere aggiornamenti, per non parlare del sovraccarico di informazioni che può essere tanto scoraggiante quanto utile. Ok, potrei avere solo una foto per ricordare il mio viaggio, ma vedere la Fontana di Trevi o il castello di Praga per la prima volta sarà per sempre impresso nella mia mente. Forse perché ero troppo occupata a fotografarli.

Consigli senza tempo per un viaggio zaino in spalla

Indipendentemente dal decennio, alcune cose non cambiano mai. Ecco alcuni importanti consigli per il un viaggio zaino in spalla che resisteranno nel tempo. 

Cosa fare se viaggi con lo zaino in spalla

  • Viaggia fuori stagione. Evita la metà di giugno e fino alla metà di agosto e approfitta di una serie molto più ampia di posti disponibili in treno (cerca sempre di prenotare un posto quando viaggi in treno in Germania) e di camere d’ostello.
  • Fai un budget. Pianifica in anticipo per non spendere troppo.
  • Ricerca le tue destinazioni. Fai una lista e un itinerario di tutti quei posti imperdibili che hai sognato di visitare

Cosa non fare se viaggi con lo zaino in spalla

  • Pianificare tutto in anticipo. La spontaneità è la tua migliore alleata.
  • Mettere in valigia più di quello che entra in uno zaino. Ricorda che questa è una borsa che dovresti essere in grado di trasportare nelle calde stazioni ferroviarie europee!
  • Rimanere troppo a lungo in un posto. Se ti innamori di una destinazione puoi sempre tornarci un’altra volta. Durante il nostro viaggio di un mese non siamo mai rimasti più di tre notti da nessuna parte.

Il maggiore interesse per i viaggi in treno e per forme di viaggio più sostenibili, ha portato alla ribalta anche il ritorno dei treni notturni. I viaggiatori sono più consapevoli delle loro impronte di carbonio e oggi è più facile che mai trovare opzioni più ecologiche per arrivare a destinazione. Inoltre i treni notturni ti fanno risparmiare soldi e rappresentano una valida opzione a una triste notte in ostello.

Dal momento che il COVID-19 ha cambiato il modo in cui ci muoviamo, ti consigliamo poi di tenerti aggiornato sulle ultime norme di viaggio con il nostro Open Travel Index

Inoltre, non dimenticare di assicurarti di avere sempre con te il tuo certificato digitale COVID dell’UE sotto forma di codice QR scaricato sul tuo telefono!