Il giorno prima della partenza può rivelarsi più stressante del previsto: raggiungere l’aeroporto, orientarsi tra i controlli di sicurezza, regole poco chiare su liquidi e dispositivi elettronici. Il laptop va estratto o può restare nello zaino? Terminal affollati, annunci continui e code lunghe spesso incidono sull’esperienza di viaggio ben prima dell’imbarco.
In tutta Europa, molti aeroporti stanno ripensando questi passaggi. Nuove tecnologie per i controlli, procedure che cambiano e collegamenti migliori verso gli scali stanno rendendo il viaggio più fluido, anche se non ovunque e non allo stesso ritmo. Questo studio analizza gli aeroporti europei in cui questi miglioramenti sono già visibili, mostrando come oggi possano funzionare processi più scorrevoli e come i viaggiatori possano prepararsi con maggiore tranquillità alla prossima partenza.
Cosa sta cambiando negli aeroporti in questo momento?
In molti aeroporti, i controlli di sicurezza stanno cambiando in modo percepibile. I nuovi scanner permettono spesso di lasciare liquidi e dispositivi elettronici nel bagaglio a mano, senza doverli estrarre. Tuttavia, non è ancora lo standard: alcuni scali hanno già adottato queste procedure, mentre altri applicano ancora la regola tradizionale dei 100 ml per i liquidi.
Per chi viaggia, questo significa una cosa sola: i controlli possono funzionare in modo molto diverso da un aeroporto all’altro. Sapere in anticipo cosa aspettarsi e organizzarsi di conseguenza può rendere il passaggio ai controlli più rapido e decisamente meno stressante.
Classifica: i 50 migliori aeroporti d’Europa
Quali aeroporti stanno offrendo oggi la migliore esperienza ai viaggiatori?
Consigli utili per vivere l’aeroporto senza stress
Piccoli accorgimenti nel modo in cui raggiungi l’aeroporto possono fare una grande differenza. Ecco cosa Omio consiglia di tenere a mente prima del prossimo volo:
- In grandi città, meglio il treno dell’auto. In città come Londra, Parigi o Berlino, l’ora di punta può durare praticamente tutto il giorno. Treni locali e metropolitana sono spesso più veloci, più prevedibili e più convenienti rispetto a un’auto a noleggio o al taxi.
- Terminal 1 o Terminal 2? Verifica prima di partire. Sapere in anticipo da quale terminal si parte può evitare lunghe camminate e stress all’ultimo minuto, soprattutto in aeroporti grandi come quelli di Londra, Istanbul, Parigi o Madrid.
- Treni express e navette aeroportuali sono l’opzione più affidabile. Con orari fissi e partenze frequenti, i servizi dedicati sono spesso il modo più prevedibile per arrivare al terminal in tempo. Tra gli esempi: il City Airport Train (CAT) a Vienna, il Flytoget Airport Express a Oslo e l’Airport Express FEX per l’aeroporto di Berlino Brandeburgo.
In molti aeroporti, i nuovi scanner stanno già cambiando l’esperienza ai controlli. In alcuni casi, liquidi oltre i 100 ml — ad esempio borracce riutilizzabili o confezioni standard di crema solare e shampoo — possono restare nel bagaglio a mano, insieme ai dispositivi elettronici. Questa tecnologia non è ancora disponibile ovunque, ma in diversi aeroporti le nuove procedure sono già operative.
- Al momento dello studio, 18 dei 50 aeroporti analizzati avevano introdotto regole più flessibili sui liquidi. Tra questi ci sono hub molto trafficati come Londra Heathrow, Francoforte e Amsterdam Schiphol (AMS), dove i controlli risultano spesso già più rapidi e meno restrittivi.
- In Italia, le nuove regole sui liquidi sono già in vigore all’aeroporto di Roma Fiumicino (FCO) e all’aeroporto di Milano Malpensa (MXP). Negli aeroporti di Palermo, Napoli e Venezia, invece, si applicano ancora le restrizioni tradizionali.
- In altri aeroporti è ancora valida la regola dei 100 ml. Tra questi figurano Parigi Charles de Gaulle (CDG), Zurigo (ZRH) e diversi scali di destinazioni turistiche molto frequentate come Zagabria, Lisbona e Istanbul (IST).
- Con l’adozione graduale dei nuovi scanner, le procedure possono variare anche tra terminal diversi nello stesso aeroporto. Per questo vale la pena controllare le regole prima di partire: la fonte più affidabile è sempre il sito ufficiale dell’aeroporto di partenza.
Chi vuole evitare lunghe code ai controlli di sicurezza può prenotare in anticipo una fascia oraria Fast Track in molti aeroporti. La differenza può essere significativa, soprattutto nelle ore di punta o quando i tempi di connessione sono stretti. Alcuni aeroporti offrono il Fast Track gratuitamente, mentre altri lo rendono disponibile a pagamento. Nella maggior parte dei casi, la prenotazione va effettuata online in anticipo.
- Più di due terzi degli aeroporti analizzati offrono slot Fast Track prenotabili. In alcuni casi il servizio è gratuito, ad esempio in diversi aeroporti in Germania e ad Amsterdam.
- Nella maggior parte dei casi, però, il Fast Track è a pagamento: i prezzi variano in genere da 5 € a 42 € a seconda dell’aeroporto, e Zurigo è attualmente tra le opzioni più costose.
- In Italia il Fast Track è disponibile in tutti gli aeroporti inclusi nello studio. I prezzi vanno da 5 € a Palermo a 18 € a Venezia. A Napoli e Milano l’accesso prenotato in anticipo parte da 9 €, mentre a Roma Fiumicino (FCO) costa 10 €.
- Alcune compagnie aeree includono l’accesso Fast Track per i passeggeri Priority o Business Class: vale la pena verificare le condizioni del biglietto prima di acquistarlo separatamente.
Accedere alla lounge rende l’attesa più confortevole e può essere particolarmente utile in caso di ritardi, partenze molto mattutine o scali lunghi. Inoltre, le lounge non sono più riservate solo ai frequent flyer o ai passeggeri Business e First Class: in molti aeroporti anche chi viaggia occasionalmente può acquistare un pass giornaliero.
- In situazioni come lunghe attese tra un volo e l’altro o ritardi importanti, la lounge può fare davvero la differenza. Oltre a spazi più tranquilli, di solito offre Wi-Fi, bevande calde e fredde, snack e aree di lavoro: un vantaggio concreto quando i tempi si allungano.
- L’accesso singolo alla lounge spesso si può prenotare online in anticipo o acquistare direttamente in aeroporto, anche se la disponibilità dipende dalla lounge e dall’affluenza in quel momento.
- L’ingresso in lounge parte da circa 19 € in aeroporti come Singapore Changi o Tokyo Narita. In Europa, Roma Fiumicino è tra le opzioni più convenienti, con accesso a partire da 25 €.
Le cancellazioni sono relativamente rare, ma possono mandare all’aria l’intero programma di viaggio. Con coincidenze strette o viaggi brevi, un solo volo cancellato può trasformare rapidamente una partenza tranquilla in una situazione stressante. Un’analisi più approfondita dei tassi di cancellazione mostra che non tutti gli aeroporti sono colpiti allo stesso modo.
- All’aeroporto internazionale di Keflavík, in Islanda, le cancellazioni sono più frequenti rispetto ad altri scali. Geografia e condizioni meteo giocano un ruolo importante: neve, ghiaccio, venti forti e occasionali episodi di attività vulcanica possono incidere sull’operatività. In media vengono cancellati circa due voli ogni 100: un valore ancora contenuto, ma più alto rispetto ad altri aeroporti.
- Tutti gli aeroporti italiani analizzati nello studio rientrano nella media europea per quanto riguarda i tassi di cancellazione, con Palermo che registra l’affidabilità più bassa tra quelli considerati. Anche in questo caso possono verificarsi, in alcune occasioni, perturbazioni legate all’attività vulcanica nell’area, che possono influire sulle operazioni di volo e sui tassi di cancellazione.
- Allo stesso tempo, le cancellazioni risultano particolarmente rare negli aeroporti che servono destinazioni turistiche molto popolari. Negli aeroporti greci — come l’aeroporto internazionale di Atene (ATH) e l’aeroporto di Heraklion (Creta) — e in quelli turchi, tra cui Istanbul (IST) e Antalya (AYT), i tassi di cancellazione restano al di sotto dell’1% dei voli annui.
Per chi ha molti bagagli, viaggia con bambini o atterra dopo un volo lungo, il taxi è spesso il modo più comodo per raggiungere la città dall’aeroporto. Tuttavia, i costi possono variare sensibilmente: non dipendono solo dalla distanza, ma anche dal traffico, dall’orario, dalle tariffe locali e da eventuali supplementi.
- Le corse più economiche si trovano nella capitale della Bulgaria, Sofia, dove il tragitto dall’aeroporto al centro costa circa 10 €, una tariffa conveniente anche per chi viaggia da solo.
- Le tariffe restano sorprendentemente contenute anche in molte altre città, dove il trasferimento dall’aeroporto costa 20 € o meno, tra cui Lisbona e Varsavia. In media, i viaggiatori possono aspettarsi di pagare circa 42 € per una corsa in taxi dall’aeroporto alla città.
- I costi aumentano sensibilmente nelle grandi aree metropolitane come Milano o Monaco, dove le tariffe possono arrivare fino a 99 € a corsa. Alternative più convenienti sono i collegamenti ferroviari con l’aeroporto, come il Malpensa Express a Milano o la S-Bahn dall’aeroporto di Monaco, entrambi con un costo di circa 15 €.
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Scopri altri hub internazionali
- Prevedi più tempo del necessario. Nei grandi hub internazionali, controlli di immigrazione, controlli di sicurezza e trasferimenti tra terminal richiedono spesso più tempo del previsto. Anche in caso di coincidenze, aggiungere 30–60 minuti può fare davvero la differenza.
- Più controlli di sicurezza sono la norma. In aeroporti come Dubai, Los Angeles o John F. Kennedy, i controlli possono avvenire prima della partenza e poi di nuovo al gate. È una procedura standard, ma richiede tempo.
- Le distanze tra i terminal possono essere importanti. Molti grandi aeroporti funzionano come piccole città. Non sono rari 15–30 minuti a piedi o ulteriori treni/navette tra terminal, ad esempio a Singapore Changi o a Tokyo Narita, dove i trasferimenti spesso richiedono più tempo di quanto ci si aspetti.
- L’immigrazione può richiedere molto tempo. Quando si entra in un Paese straniero, i ritardi dipendono spesso più da controlli passaporti e visti che dai controlli di sicurezza. Negli Stati Uniti, in particolare, le code all’immigrazione sono spesso più lunghe: serve pazienza e un po’ di margine.
- Voli notturni e molto mattutini sono la normalità. Molti hub internazionali operano 24/7 e gestiscono traffico intenso. In aeroporti come Hong Kong o San Paolo–Guarulhos, arrivi e partenze durante la notte sono all’ordine del giorno.
- Le informazioni sono soprattutto digitali. App, monitor dei voli e annunci sono spesso le principali fonti di aggiornamento. Segnaletica e personale possono aiutare, ma non sempre sostituiscono una buona preparazione prima di partire.