Viaggio in Sardegna

mar 24 mar
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Sardegna: l'isola selvaggia

La Sardegna è una delle regioni italiane più selvagge e affascinanti, grazie alle sue spiagge e al suo mare dai colori caraibici. Lo splendido comprensorio della Costa Smeralda ospita alcune fra le località balneari più belle del Mediterraneo, comprese fra le province di Olbia e Sassari. Altre rinomate località balneari nonché le destinazioni più sostenibili d'Europa, come Santa Margherita di Pula e Villasimius, sorgono invece in provincia di Cagliari. La Riserva Naturale dell'Asinara ed il Parco Nazionale del Gennargentu sono le due principali aree protette della regione, mentre tra i siti archeologici più importanti spiccano i complessi nuragici di Barumini e le rovine punico-romane di Nora.


Informazioni utili | Come arrivare in Sardegna | Come muoversi in Sardegna | Cosa fare in Sardegna | Cosa vedere in Sardegna


Informazioni utili sulla Sardegna

Cosa mangiare in Sardegna

Il Pecorino Sardo, nelle sue innumerevoli forme e stagionature, è sicuramente la specialità sarda più rinomata. Ad esso si aggiungono il famoso "pane carasau" (pane tostato) e la fregola sarda. Particolarmente importante è anche la produzione di mirto e di vini pregiati, come il Cannonau ed il Vermentino.

Clima

Il clima della Sardegna è marcatamente mediterraneo e soleggiato con temperature molto calde (30-40°C) e giornate torride in estate a volte rinfrescate dal vento di Maestrale. L'inverno è prevalentemente piovoso con temperature miti su quasi tutti il territorio e più rigide con nevicate nella zona centrale e centro orientale dove si concentrano i rilievi montani.

Lingua

Italiano e sardo nelle varietà del campidanese, sassarese, gallurese, nuorese e logudorese.

Come arrivare in Sardegna

Aereo

Essendo un'isola, la Sardegna è raggiungibile esclusivamente in aereo o in nave. I principali aeroporti della regione sono quelli di Cagliari-Elmas, Olbia ed Alghero, dove operano le principali compagnie aeree nazionali ed internazionali. L'aeroporto più importante è senza dubbio quello di Cagliari, servito sia dalla metropolitana di superficie che dagli autobus delle autolinee urbane ARST. L'aeroporto di Olbia è invece la principale via d'accesso alla Costa Smeralda ed è collegato alla città grazie ai bus 2 e 10 del servizio pubblico.

Traghetto

I collegamenti marittimi sono garantiti dai traghetti delle compagnie Grimaldi, Moby e Tirrenia, che operano presso i porti di Cagliari, Olbia e Porto Torres.


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Come muoversi in Sardegna

L'autobus è probabilmente il mezzo di trasporto più rapido e comodo per spostarsi sul territorio sardo, grazie all'ottima rete stradale regionale. Durante la stagione non turistica alcune zone o le spiagge sono difficilmente raggiungibili con i mezzi pubblici.

In treno

Le linee ferroviarie principali, gestite da Trenitalia, si estendono sull'asse Cagliari-Carbonia-Porto Torres, mentre la rete a scartamento ridotto, gestita dalle ferrovie regionali, assicura i collegamenti da e per le province di Alghero e Nuoro. Il famoso Trenino Verde attraversa invece alcune delle più belle zone dal punto di vista paesaggistico, tra le province di Sassari e Cagliari.

In Autobus

Gli autobus del servizio pubblico ARST offrono i principali collegamenti extraurbani fra le 8 province sarde, sfruttando la strada statale 131 Carlo Felice che si estende da Cagliari a Porto Torres, attraversando l'intera Sardegna da nord a sud.

A piedi o in bicicletta

Gli itinerari ciclistici e podistici della Sardegna si concentrano per lo più all'interno del Parco del Gennargentu e nella provincia di Cagliari, in particolare nella zona del Parco dei Sette Fratelli.


Cosa visitare in Sardegna

Visitando la Sardegna è impossibile non rimanere incantati dalle sue più belle località balneari, come Palau, Baja Sardinia, San Teodoro e Santa Teresa di Gallura. Fra i luoghi più affascinanti dell'isola vi sono anche i siti nuragici di Barumini (Medio Campidano), Orroli (Cagliari) e Terralba (Sassari). Immancabile una visita al centro storico di Cagliari, con il suo anfiteatro romano, il museo archeologico e le antiche torri pisane.


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Cosa fare in Sardegna


Le più belle spiagge della Sardegna

Elencare le più belle spiagge della Sardegna in un solo articolo sarebbe ingiusto ed incauto. Ecco perché abbiamo deciso di offrirvene solo alcune, quelle lungo la costa orientale. Spero vi bastino, per ora.
La Sardegna è un vero paradiso per gli amanti del mare, con i suoi 1900 km di coste, ideali per le gite in barca, le immersioni e gli sport acquatici. Per chi cerca tutte le comodità alcune delle spiagge cittadine sono dotati di piccoli stabilimenti con lettini, ombrelloni e servizio bar, ma quelle più selvagge e solitarie sono perfette per chi vuole godere solo della bellezza di un mare cristallino e delle comodità di una sabbia finissima e bianca. Si va da Villasimius, Costa Rei, Tuerredda e le altre spiagge della costa orientale, mentre percorrendo la costa verso ovest si trovano le bellissime spiagge con le dune di sabbia di Chia, Su Giudeu, Capo Spartivento e poi la stupenda isola di Carloforte. E poi il Pan di zucchero, S.Giovanni di Sinis, Le Bombarde. Infine le spiagge del nord con l'arcipelago della Maddalena e Palau, Isola dei Gabbiani e molte altre raggiungibili solo in barca.
Gli amanti della natura possono invece svolgere escursioni all'interno del Parco Nazionale del Gennargentu, seguire i percorsi di trekking di vari livelli di difficoltà come il Selvaggio Blu, uno dei sentieri più famosi lungo la costa ogliastrina. Oppure esplorare quello che, secondo il Telegraph, è il canyon più bello d'Europa, Su Gorroppu, in Barbagia, lungo il sentiero di 12 km Sedda ar Baccas. Gli hotel di lusso, i locali alla moda e la vita notturna sono l'anima estiva di Porto Cervo. Chi vuole capire la storia recente di una delle aree più povere d'Italia, il Sulcis Iglesiente, può visitare il Parco Geominerario di Montevecchio e imparare le difficoltà e la durezza della vita dei minatori con affascinanti esplorazioni delle cavità e dei cunicoli di sfruttamento delle miniere.

Le più belle spiagge della Sardegna – Da Cagliari a Olbia

La Sardegna è una terra stupenda e selvaggia con più di 1800 km di costa, innumerevoli spiagge dai colori brillanti e la sabbia finissima e bianca, composta di piccolissimi ciottoli o scintillante al sole per via dei frammenti di granito e polvere di corallo. Acqua limpidissima e chiara ed una tavolozza di verdi e blu in tutte le sue sfumature più accese. Come il canto della sirena sono meraviglie che attirano ciecamente turisti e spensierati villeggiatori, ma badate a voi! Perché oltre al mal d’Africa esiste anche il mal di Sardegna e se non mi credete lo scoprirete a vostre spese.
Oltre ai luoghi più turistici, è possibile recarsi nelle le cale selvagge e poco affollate, magari con meno servizi e più pulizia e con poco o nessun traffico di imbarcazioni. Per scegliere ciò che si confa maggiormente alle proprie esigenze, eccovi i criteri per valutare i migliori lidi dove naufragare quest’estate.

  • Acqua: ovviamente pulita, quanto bene si vedono i piedi? In Sardegna non è un problema a meno che non ci sia appena stata una mareggiata o non abbiate i piedi.
  • Colori: blu chiaro, scuro, verde, turchese, smeraldo e tutte le altre sfumature che non saprei come chiamare. Ci saranno delle foto non disperate!
  • Sabbia: bianca, dorata, rosa, e grigia, grossa, fine, finissima, con i ciottoli, i granelli e cosi via.
  • Direzione del vento: la Sardegna ha spiagge che puntano verso tutti e quattro i punti cardinali, ma in ogni caso i venti di cui preoccuparsi soffiano da est e da ovest. I venti che possono trasformare la vostra idilliaca giornata al sole in un non richiesto buffet di sabbia, o in un’inattesa traversata in materassino verso la Tunisia, sono Maestrale e Ponente che soffiano da nord-ovest e ovest e lo Scirocco da sud-est.
  • Servizi: lettini, ombrelloni, massaggiatori, cocktail bar, animazione, pattini, canoe o solo sabbia, gelati e birre.
  • Trasporti: ahahahah non scherziamo! Ci sono degli autobus ma il servizio non è molto frequente e spesso non raggiunge le spiagge, quindi, vi consiglio di noleggiare un auto o una moto.

Villasimius – Spiaggia del Giunco

La Spiaggia del Giunco è anche nota come Spiaggia dei due mari per via dello stagno di acqua salata alle spalle della spiaggia dove nidificano alcune colonie di fenicotteri rosa.
Per chi arriva in aereo a Cagliari, Villasimius dista circa 50 km percorrendo la Statale 125. È una delle spiagge più frequentate della zona, ma è lunga circa 3 km e c’è sempre posto per tutti. Lungo il litorale ci sono vari beach bar, ma non troppi. Oltre alla spiaggia del Giunco, particolarmente belle sono Punta Molentis e Cala Pira e per una giornata indimenticabile fate un giro nell’area protetta di Capo Carbonara con tappa all’Isola dei Cavoli. Il nome isola dei Cavoli non si riferisce al vegetale ma al granchio che in campidanese si dice “Cavuru”: è un’erronea traduzione risalente all’occupazione sabauda. C’è una pedana per consentire l’accesso ai diversamente abili ed un ampio parcheggio adiacente al campeggio.

  • Acqua: cristallina, la visibilità è ottima se vi piace la pesca subacquea o lo snorkeling.
  • Colori: azzurro tenue e blu scuro.
  • Sabbia e fondale: sabbia fine e bianca, più scura vicino allo stagno. Bellissime le dune vicino al bosco di eucaliptus. Il fondale è basso e sabbioso.
  • Venti: risente particolarmente del Maestrale che crea forti correnti. Non addormentatevi sul materassino se il vento è forte! Perfetta per gli amanti del surf e del kite.
  • Servizi: punti di ristoro, sdraio, ombrelloni e noleggio di canoe e patini, parcheggio per camper, auto e moto.
  • Trasporti: dal Buon Pastore in via San Benedetto a Cagliari partono gli autobus per Villasimius, una volta arrivati in paese vi servirà un taxi per raggiungere la spiaggia.

Costa Rei – Muravera

La spiaggia di Costa Rei è una delle più belle della zona ma ancora poco sviluppata e selvaggia.
Costa Rei non è il nome della spiaggia ma del paesino a cui appartiene che durante l’estate si popola (d’inverno la popolazione si aggira intorno alle 20 persone, le ho contate) e che offre servizi ed intrattenimento soprattutto per famiglie. Dista appena 15 minuti in auto da Villasimius sempre sulla Statale 125. Il litorale è molto lungo, circa 4 km, ed è composto da varie spiagge: Santa Giusta, Spiaggia dei Ginepri, Marina Rei e Piscina Rei. Hanno quasi tutte le stesse caratteristiche con alcune lievi differenze per quanto riguarda la profondità del fondale ed i servizi a disposizione. C’è spazio in abbondanza per tutti persino per far atterrare una flotta di Boeing 747. Se volete aggiungere un po’ di adrenalina alla vostra vacanza contattate il vicino aeroclub per lanciarvi con il paracadute sul mare turchese.

  • Acqua: cristallina.
  • Colori: azzurro tenue e blu scuro con riflessi gialli e lingue di sabbia a qualche decina di metri dalla riva.
  • Sabbia e fondale: sabbia mista fine e più grossa e di colore bianco e dorato. Perfetta per i castelli di sabbia.
  • Venti: Il Maestrale crea forti correnti, mentre Scirocco e Levante formano piccole onde perfette per fare body surf. Nelle giornate di vento gli amanti del surf e del kite se la spasseranno.
  • Servizi: punti di ristoro, sdraio, ombrelloni e noleggio di canoe e patini, parcheggio per camper, auto e moto, campeggio, ristoranti.
  • Trasporti: dal Buon Pastore in via San Benedetto a Cagliari partono gli autobus per Costa Rei, una volta arrivati in paese la spiaggia è a 10 minuti a piedi. Seguite il profumo del mare.

Torre di Barì – Barisardo

Torre di Barì con l’antica torre spagnola che divideva il “Mari de is ominis” da il “Mari de is femunas”
Ci addentriamo nella bellissima e selvaggia provincia dell’Ogliastra con le sue montagne, i boschi, le gole, le pareti di granito che aspettano solo di essere scalate e le spiagge dove il granito si fa piccolo come un chicco di riso. Barisardo non è solo famoso per le spiagge ma anche per i misteriosi Nuraghi, le Tombe dei Giganti e le Domus de Janas (tombe sepolcrali preistoriche). Ma oggi parliamo di sole e mare e la bella e tranquilla Torre di Barì è il posto giusto per crogiolarsi al sole mentre si legge un libro o si pianifica una gita verso i paesini limitrofi. In meno di un’ora raggiungete Jerzu, dove si produce il famoso Cannonau, che ha messo KO tanti impreparati avventori. Mettetevi alla prova se amate il buon vino e la buona cucina. Se per un qualche assurdo motivo la spiaggia di Barisardo non vi piacesse a meno di 10 chilometri si trovano le altrettanto belle e poco frequentate spiaggia di Cea ed il Lido di Orrì.

  • Acqua: cristallina e limpida. Avete presente una piscina?
  • Colori: azzurro intenso, blu scuro e verde smeraldo.
  • Sabbia e fondale: sabbia mista fine e sassolini multicolori tendenti al grigio-ocra, più pietroso vicino alla torre. Il fondale si fa gradualmente più profondo.
  • Venti: Scirocco e Grecale attirano surfisti e kite surfer.
  • Servizi: punti di ristoro, sdraio, ombrelloni e noleggio di canoe e patini, parcheggio per camper, auto e moto, campeggio, ristoranti.
  • Trasporti: dall’autostazione di Piazza Matteotti a Cagliari gli autobus per Tortolì arriva a Barisardo in 3 ore, una volta arrivati in paese prendete il 9134 per il mare.
  • Eventi: tour di concerti di Enzo Favata “I tramonti della Sardegna”. L’8 agosto sarà a Barisardo.

Cala Goloritzè – Cala Mariolu – Cala Sisine – Santa Maria Navarrese

Da Santa Maria Navarrese e Cala Gonone partono le escursioni in barca verso alcune delle cale più mozzafiato della Sardegna e non solo. Oltre al comodo giro in barca, potete raggiungere le stupende cale del Golfo di Orosei attraverso percorsi di trekking di vari livelli di difficoltà. Tra rocce, pini marittimi, lecci e falchi serpeggiano tra le montagne del Parco del Gennargentu numerosi sentieri che portano a gole, canyon, grotte, cuili (ovili di montagna, utilizzati durante la transumanza) e pareti da arrampicata. Quello per Cala Goloritzè dura appena un’ora e ho visto donne incinte percorrerlo senza troppi problemi (non scherzo!), anche quello per Cala Sisine è piuttosto semplice ma richiede da 2 a 5 ore a seconda del punto di partenza. Il percorso per raggiungere Cala Mariolu è invece abbastanza impegnativo, la difficoltà è medio-alta e richiede circa 3 ore. Che fatica, penserete, ma vi assicuro che ne vale la pena. Se siete interessati ad un’escursione nella zona, o volete passare la notte lì vi consiglio di contattare la Cooperativa Goloritzè.

  • Acqua: è difficile credere che sia veramente cosi limpida e pulita.
  • Colori: turchese con infinite variazioni di azzurro.
  • Sabbia e fondale: a Cala Goloritzè la sabbia è finissima e composta di sassolini di granito e quarzo, bianchi e rosa. Il fondale è subito profondo. Non dimenticate la maschera. A Cala Mariolu, invece, la sabbia è fine e mista a sassolini di colore rosa. Il fondale, basso e sabbioso. La spiaggia di Cala Sisine è composta di granelli bianchi levigati mentre la battigia è formata da sassi di medie dimensioni, il fondale è profondo quasi subito.
  • Servizi: nessuno ed è questo il bello.
  • Trasporti: dall’autostazione di Piazza Matteotti a Cagliari parte un autobus per Tortolì. Dalla fermata di arrivo parte un altro pullman, il 301 per Santa Maria Navarrese, proseguite a piedi verso il porto turistico da dove partono le escursioni per le cale.
  • Eventi: dal 29 luglio al 2 agosto si svolge la 28ª edizione del Cala Gonone Jazz Festival.

La Cinta – S’Isuledda – San Teodoro

San Teodoro è una delle località più amate della costa nordorientale, un piccolo paese che durante l’estate combina la bellezza del mare con la ricchezza gastronomica e le discoteche. A soli 25 km da Olbia troverete tutto quello che vi serve per rilassarvi e divertirvi. Le spiagge più belle dove affondare i piedi nella sabbia o dimenticarvi della vostra natura di homo operansis mentre lo sciabordìo dell’acqua vi massaggia dolcemente… Da San Teodoro sono tante le spiagge a disposizione. La Cinta, un litorale di 4 km di sabbia bianca, dune circondate da ginepri secolari ed una laguna dove nidificano fenicotteri, folaghe e aironi rossi. Isuledda, è un’altra perla al collo di San Teodoro, un arenile di sabbia finissima e bianca orientato verso la suggestiva isola di Tavolara. Se volete un consiglio evitate agosto, è il periodo di massima affluenza e le spiagge del nord sono super affollate.

  • Acqua: trasparente!
  • Colori: azzurro, verde, turchese, blu e tutti gli altri colori da cartolina.
  • Sabbia e fondale: (La Cinta) sabbia fine e bianca. Il fondale basso e sabbioso. (Isuledda) sabbia finissima e bianca, fondale basso.
  • Venti: Isuledda è riparata dal Maestrale e quando soffiano Scirocco e Grecale attira surfisti e kite surfer.
  • Servizi: chioschi, noleggio ombrelloni, sdraio, canoe e patini. Parcheggio per auto e moto. Disponibili anche campeggi e alberghi nelle vicinanze.
  • Trasporti: San Teodoro è raggiungibile in autobus da Olbia in meno di un’ora e mezza, una volta arrivati in paese ci sono alcune linee che raggiungono le spiagge.
  • Eventi: Festa delle laguna e Sagra della Bottarga che si svolgerà il 14 settembre in località Pischera.

Eventi in Sardegna

Eventi, sagre e festival musicali in Sardegna:

Eventi Folcloristici in Sardegna

Dall'1 al 4 maggio si celebra a Cagliari la Festa di Sant'Efisio che coinvolge da oltre 350 anni tutta l'isola che si riunisce lungo le strade di Stampace con cortei, abiti tradizionali per accompagnare il santo patrono sino a Nora.

Il carnevale è un altro periodo ricco di eventi pagani e religiosi come la famosa Sartiglia di Oristano che ogni anno attira turisti da tutto il mondo per ammirare le evoluzioni dei cavalieri e la sfida tra le contrade cittadine in giochi e corse a cavallo e stupendi abiti tradizionali. Altrettanto interessante è il carnevale di Mamoiada, Ottana e Orotelli con costumi e maschere lugubri e spaventose, tra festeggiamenti e corti aperte a tutti per gustare i saporiti piatti tipici e i corposi vini sardi.

Time in Jazz a Berchidda

Il piccolo e tranquillo borgo di Berchidda in provincia di Olbia-Tempio dall'8 al 18 agosto si popola di grandi artisti di fama mondiale. La manifestazione voluta è appoggiata dal famoso jazzista sardo Paolo Fresu giunge quest'anno alla 28sima edizione.


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