Studiare in Europa

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Studiare all’estero all’interno dell’Unione Europea

Che sia per voglia di sperimentare o per mettersi alla prova con una nuova sfida, sempre più studenti italiani scelgono di lasciare il Bel Paese e di trasferirsi all’estero per motivi di studio. Scegliere un percorso accademico fuori dall’Italia può offrire diversi vantaggi, come il miglioramento di una lingua straniera e l’incontro con una cultura diversa. In questa sede ti mostriamo le differenze tra le università italiane e quelle europee e ti forniamo informazioni utili se hai intenzione di studiare in Germania, Spagna o Francia.

Come scegliere l'università
Università in Germania
Università in Francia
Università in Spagna

Università all’estero: le differenze con l’Italia

La convenzione di Bologna ha reso il sistema universitario comparabile in tutta Europa. Come in Italia, anche nel resto degli stati europei il sistema universitario si basa sui crediti ECTS e si suddivide in tre cicli di studio: il bachelor, che corrisponde alla laurea triennale, il master, ossia la nostra laurea magistrale (da non confondere con i nostri master, corsi specifici di specializzazione) e il dottorato di ricerca. Sebbene il sistema universitario sia equiparabile in tutta Europa, esistono però delle differenze tra le università italiane ed estere. Vediamole insieme:

  • Modalità di lezione: mentre in Italia la maggior parte delle lezioni si basa sul modello classico in cui il professore spiega e gli studenti prendono appunti, all’estero è facile trovare modalità di lezione più attive. Molto comuni sono i seminari, dove i professori pongono all’inizio alcune basi teoriche, ma poi sono gli studenti a prendere a turno il ruolo di esperti della disciplina, esponendo i propri punti di vista e discutendo con i compagni sotto la guida del professore. Anche i lavori di gruppo sono un’attività che ricorre più spesso rispetto all’Italia.
  • Modalità di esame: anche negli altri paesi europei esistono esami scritti e orali, ma in base alla facoltà questi potrebbero essere sostituiti da presentazioni su un tema specifico, lavori di gruppo oppure tesine scritte. Leggere lunghissimi manuali cercando di memorizzare tutte le informazioni è una prassi tipicamente italiana che raramente trova spazio all'estero.
  • Rapporto professori - alunni: il rapporto estremamente formale con i docenti è una prerogativa del tutto italiana. In molti paesi esteri non è raro trovare professori che si mettono a completa disposizione degli studenti e si fanno addirittura chiamare per nome. Non c’è da stupirsi che il rapporto che ne deriva sia completamente diverso da quello a cui si è abituati in Italia.
  • Tasse universitarie e servizi: un altro aspetto in cui le università europee potrebbero differire da quelle italiane è quello relativo alle tasse universitarie, diverse in ogni stato, e ai servizi per gli studenti. Solitamente all’estero gli studenti godono di più agevolazioni, come prezzi ridotti per eventi culturali, cinema e teatro o addirittura servizi gratuiti come i trasporti all’interno della regione.

Le migliori università europee: come scegliere l’università all’estero

Ci sono alcuni fattori importanti da considerare quando si fa una scelta così importante come scegliere un’università. Ecco quelli che, secondo noi, sono i più utili:

  • Ranking dell’università: ogni anno vengono stilate le classifiche delle migliori università del mondo. I parametri utilizzati sono solitamente la reputazione dell’università, il rapporto con gli studenti (anche internazionali), le citazioni in letteratura scientifica e la sua internazionalizzazione. Una delle statistiche più importanti è la Academic Ranking of World Universities (ARWU).
  • Opinioni degli studenti: se conosci qualcuno che studia o ha studiato in un’università europea che ti interessa, approfittane per chiedergli la sua opinione. Altrimenti puoi anche trovare dei pareri sulle università in diversi forum online, ad esempio Erasmusu.com, che raccoglie le esperienze degli studenti Erasmus.
  • Scegli in base alla facoltà: valuta innanzitutto se l’università che ti interessa offre il percorso di studio che vorresti intraprendere. Valuta anche di essere in possesso dei requisiti richiesti per quella facoltà.
  • Città dell’università: i fattori elencati sopra sono importantissimi, ma anche il luogo in cui vivrai può condizionare la riuscita della tua esperienza di studio. Cerca quindi di scegliere una città in cui ti piacerebbe vivere e che abbia una vasta offerta culturale e di svago.

Università europee: studiare in Germania, Francia e Spagna

Vediamo di seguito le informazioni più importanti sui tre Paesi europei più amati dagli italiani per intraprendere un percorso di studio all’estero: Germania, Spagna e Francia.

Università in Germania

La Germania è una meta ambita non solo dagli studenti italiani, ma da quelli di tutto il mondo. Più del 10% degli studenti immatricolati negli atenei tedeschi proviene da altri Paesi, sia europei che non. Gli alti standard di vita, le condizioni particolarmente favorevoli per gli studenti e l’alto tasso di internazionalizzazione rende la Germania un Paese molto adatto a un’esperienza di studio.

Informazioni importanti per studiare in Germania

  • Immatricolazione: qualsiasi studente internazionale deve innanzitutto verificare le modalità d’ammissione per l’università scelta. La maggior parte delle università si affida all’ente centrale “uni-assist”, che verifica la documentazione di ogni candidato e, se completa, la inoltra all’università in questione, a cui spetta sempre l’ultima parola. Sia che ti candidi direttamente tramite il portale dell’università o tramite uni-assist, dovrai sicuramente presentare una copia autenticata del tuo diploma e/o della tua laurea triennale e un certificato di lingua riconosciuto (ad esempio il TestDaF o del Goethe Institut) che attesti che il tuo livello corrisponde a quello richiesto dall’università per il corso di studi scelto.
  • Scadenze: in base alla facoltà, potrai candidarti per il semestre invernale (scadenza della domanda a luglio) e/o per quello estivo (scadenza a gennaio). Controlla sempre sul portale dell’università per essere informato su eventuali modifiche o eccezioni per gli studenti internazionali.
  • Costi: in Germania il costo della retta universitaria è di circa 400/500 euro annui suddivisi in due rate. Decisamente economico se rapportato a quello italiano e calcolando che nel prezzo sono inclusi anche i trasporti cittadini e regionali e altri servizi come sconti per teatro, cinema, mensa universitaria, ecc. Il costo di vitto e alloggio può risultare leggermente più elevato rispetto all’Italia, ma affittando una stanza in una WG (Wohngemeischaft = appartamento condiviso) o in un dormitorio studentesco, dove si paga dai 200 ai 400 euro circa, si riesce a risparmiare una buona somma.
  • Finanziamenti: per finanziarti gli studi, potresti inoltre fare domanda per una borsa di studio. Sul portale del DAAD sono raccolte in un database tutte le borse di studio disponibili per gli studenti internazionali ed è inoltre possibile applicare dei filtri per Paese di provenienza e ambito di studio. Per coprire in parte le spese quotidiane, puoi inoltre svolgere un Minijob. Si tratta di un lavoretto da massimo 450 euro al mese che ti occupa poche ore settimanali e per il quale non dovrai pagare alcuna tassa. Puoi trovare queste piccole opportunità lavorative anche all’interno dell’università, ad esempio come bibliotecario o come tutor per studenti (se sei particolarmente bravo in qualche materia).

Università in Francia

La Francia si aggiudica il secondo posto nella lista dei paesi europei più scelti dagli italiani per un’esperienza di studio. L’alto livello universitario e culturale, l’apertura internazionale e gli alti standard di vita rendono la Francia una meta ambita da molti studenti italiani. In Francia esistono due tipi di università: quelle pubbliche standard, e le Grandes Écoles, scuole di alto livello solitamente private.

Informazioni importanti per studiare in Francia

  • Immatricolazione: buona notizia! Gli studenti europei seguono le stesse procedure degli studenti francesi per iscriversi. Naturalmente occorre un diploma (in francese “Baccalaureat”) e conoscenze linguistiche adeguate (in base al corso universitario, livello B2 o C1). Chi desidera iscriversi al primo anno di un corso di laurea, deve solitamente fare domanda attraverso la piattaforma "Parcoursup". Chi invece ha già iniziato un percorso di studi in Italia e desidera continuare in Francia, sia che si tratti di un master o di un dottorato, deve semplicemente contattare l’università in questione e chiedere la registrazione.
  • Scadenze: la domanda di iscrizione può essere inviata nel semestre che precede l’inizio delle lezioni, ma ti consigliamo di informarti sempre sul sito dell’università scelta.
  • Costi: le rette universitarie in Francia sono di circa 170 euro annui per la triennale, 250 per la magistrale e 380 per il dottorato. Le Grandes Écoles e le scuole di ingegneria sotto la supervisione dei ministeri della difesa, economia e agricoltura hanno invece tariffe diverse: controlla quindi sul sito web della scuola che ti interessa o contatta gli uffici preposti. I costi della vita escluse le spese universitarie, quindi vitto e alloggio, possono variare in base alla città e al quartiere. Nelle Cités-U, residenze studentesche, i prezzi per una stanza sono più economici e variano dai 120 ai 350 euro mensili. In genere, uno studente ha bisogno dai 600 € ai 900 € circa al mese, che aumentano ovviamente in base alla città (a Parigi possono salire anche 1200 €).
  • Finanziamenti: come per la Germania, anche in Francia hai la possibilità di ottenere una borsa di studio. Sul portale CampusBourses trovi una panoramica delle borse di studio messe a disposizione per gli studenti internazionali. Puoi anche optare per un lavoretto che copra in parte le tue spese, a patto che non superi il limite posto per gli studenti di 964 ore all’anno.

Università in Spagna

Che sia per il clima, il suono melodico dello spagnolo, o la sua somiglianza con la nostra lingua, la Spagna è una delle mete più ambite dagli studenti italiani. Questo Paese ha un’ottima rete universitaria, composta da più di 80 università, contando sia quelle pubbliche che quelle private e cattoliche, quest’ultime amministrate dalla Chiesa ma con la stessa valenza di quelle statali e private.

Informazioni importanti per studiare in Spagna

  • Documentazione richiesta: se sei un neodiplomato e vuoi iniziare un percorso di studi in Spagna dovrai fare domanda attraverso il portale UNED, Universidad Nacional de Educación a Distancia. Per la domanda sono richieste copie autenticate in ambasciata del tuo documento d’identità, diploma di maturità e delle tue ultime tre pagelle, e un certificato di lingua spagnola. Una volta approvata la tua domanda da UNED, puoi presentare la domanda di iscrizione direttamente all’università scelta. Se invece vuoi fare un master o un dottorato in Spagna, puoi fare domanda direttamente all'università che ti interessa. L'università ti informerà sulle condizioni, le scadenze e i documenti da presentare, compreso il livello di lingua richiesto.
  • Scadenze: la domanda di iscrizione si fa solitamente entro il mese di luglio, ma accertati sempre sui termini e le scadenze consultando il sito dell’università.
  • Costi: la situazione in Spagna per quanto riguarda le tasse universitarie è piuttosto simile a quella italiana: le università pubbliche hanno un costo che può andare dai 750 ai 3.300 euro annui, con differenze tra triennale e magistrale. Le università private, invece, sono decisamente più costose: la retta può arrivare fino a 20.000 euro all’anno. Per il vitto, la Spagna non è un Paese caro, con prezzi in linea a quelli italiani. L’affitto di una stanza varia in base alla zona: in centro città si aggira intorno ai 400-500 euro, in periferia può scendere anche a 200 euro. Come per Germania e Francia, le residenze studentesche hanno solitamente prezzi più economici.
  • Finanziamenti: per sostenere i costi universitari, anche in Spagna puoi optare per una borsa di studio o per un’attività lavorativa che non ti occupi troppo tempo. Ci sono borse statali (come le borse Maec.Aecid) oppure qulle offerte da enti pubblici o privati. Puoi consultarle online, ad esempio sul portale World Scholarship Forum.

Qualche idea di viaggio per un anno in Europa

 

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